venerdì, 09 dicembre 2016 - Direttore: Antonio Gigliotti

Editoriali

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15 febbraio 2016

Commercialisti: Ecco cosa ci arriva sulla scrivania

A cura di Antonio Gigliotti

dott. gigliotti
Cari amici, Sanremo è finito e insieme a lui le emozioni che ci ha fatto vivere. Ora è tornata la solita routine, fatta dei consueti e troppo spesso inutili adempimenti e piena di difficoltà di ogni genere. Da decenni ci promettono la “beata semplificazione”.
Come già detto in un precedente editoriale, purtroppo, dobbiamo quotidianamente anche assistere alle lamentele dei nostri clienti. Ci riempiono la scrivania, scambiandoci una volta per l’agenzia delle entrate, una volta per Equitalia e un’altra, per la banca.
Questa volta mi metto nei panni di un postino, una figura nobile che spesso nella Storia ha recapitato messaggi importanti e nel cinema è stata anche l'ultima interpretazione di un grande attore. È un messaggio importante che vorrei far arrivare alle orecchie spesso sorde dei nostri gorvernanti. E' la lettera con 27 punti dolorosi di un ex imprenditore, inviata a Lino Ricchiuti, Presidente Nazionale Movimento Politico Partite Iva

Lettera di un ex imprenditore
Ciao Matteo , questa volta sono io che mi travesto da postino, si proprio quella figura un tempo romantica che avete trasformato nel nostro incubo peggiore, per recapitarti una lettera di un nostro ex collega che ti “ringrazia” per gli enormi sforzi che avete fatto per tutelare le piccole imprese .
HO CHIUSO LA PARTITA IVA E FINALMENTE HO RICOMINCIATO A VIVERE
1.non dovrò umiliarmi in banca per spiegare che il mio bilancio fa schifo, non perchè non so lavorare ma perchè i clienti non pagano
2. non dovrò più essere costretto ad usare i fidi bancari a tassi osceni
3. non dovrò più pagare quote associative ad associazioni che alla fine dei conti ti aiutano solo ad adempiere agli obblighi
4. non dovrò più pagare il commercialista e il consulente del lavoro
5. non dovrò mai più pagare avvocati
6. non dovrò piu comprare marche da bollo da 14,62 e poi da 16,00 per il libro giornale e il libro inventari
7. non dovrò piu pagare il canone per le licenze dei software
8. non farò più la comunicazione dati iva
9. non farò piu la dichiarazione modello unico e non pagherò più l’irpef
10. non farò piu la dichiarazione irap e non pagherò più l’irap
11. non pagherò piu gli f24 per l’inps e l’inail
12. non dovrò mai più richiedere un durc
13. non dovrò mai più pagare la cassa edile
14. non farò piu lo spesometro
15. non farò piu gli studi di settore
16. non dovrò più mandare lettere per la tutela della privacy e redigere il documento programmatico
17. non dovrò più andare a fare il corso pronto soccorso e corso antincendio
18. non dovrò mai più sentire parlare di sistri e di registro rifiuti
19. non avrò più bisogno di pagare manutenzioni di stampanti e computer
20. non dovrò più chiedere la fattura quando vado a mangiare una pizza
21. non dovrò più tenere tutti gli scontrini di qualsiasi acquisto
22. non dovrò più andare all’agenzia entrate
23. non dovrò più lottare contro l’equitalia
24. non dovrò più svenarmi per pagare i finanziamenti
25. non dovrò più passare notti in bianco per pensare come fare per pagare i miei dipendenti perchè grazie a voi li ho dovuti tutti licenziare , e ora dovrete mantenerli voi per un pò.
26. non dovrò più subire la gogna di processi penali solo perché a volte ho dovuto decidere se pagare gli stipendi o i contributi perché non avevo alternativa
27. non dovrò vivere più con l’ansia giornaliera del postino che mi stava distruggendo la salute
Ora venite tutti a prendere gli immobili, venite pure la porta è aperta ! Lo Stato e le banche vogliono i muri ?? Che se li prendano. Vendete all’asta quello che volete, la porta è aperta. Decreti ingiuntivi, atti di precetto. Ipoteche, sequestri, pignoramenti, fate pure ! La porta è aperta. PORTATE VIA TUTTO, SVENDETE TUTTO ne avete diritto con i titoli esecutivi.

Ogni punto, un colpo di fucile. Ogni numero merita una risposta, non un twit, non uno slogan, ma una risposta vera. Perché altrimenti a cosa serve uno Stato? Il nostro Premier è molto attento ai social, non perde occasione per lanciare messaggi ad effetto. Stavolta però è necessario andare oltre, non si può più stare a guardare. Nessuno di noi può. Anche per questo mi faccio portavoce di questo grido doloroso che ha, per me, la potenza del barbarico 'yawp' di Walt Whitman che spero possa riuscire a lacerare il silenzio assordante dei nostri politici.
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Sergio Rizzo18/02/2016

E' tutto vero purtroppo.....ma non credo sia questo il modo per tentare di uscire da questo drammatico momento.
Credo che noi tutti dobbiamo fare del nostro meglio nel nostro lavoro, nell'ambiente sociale nel quale siamo inseriti, in famiglia;
magari non sarà sufficiente, ma quanto meno eviterà di alimentare circoli viziosi.
Cerchiamo di costruire circoli virtuosi.
Potremo cominciare ad esempio impegnandoci a diffondere ogni giorno almeno una notizia buona.

ATTILIO PIRRELLI15/02/2016

Sono ancora giovane, ho 55 anni. Ne ho vista tantissima passare, di "acqua sotto i ponti". Oggi prendo atto di quanto sia degradata la nostra professione, che è uno degli innumerevoli specchi della società nella quale viviamo. Credo che ognuno di noi debba mettersi in discussione e prendere posizione sul proprio ruolo e su quanto ci tocca vivere. Dobbiamo prendere atto che proseguendo su questa strada non si va da nessuna parte. Solo così, e con serio impegno, potremo iniziare insieme una vera opera di cambiamento, per noi e per gli altri.

Giuseppe Polli15/02/2016

Il Governo dei Cittadini noi dei burocrati o dei politici professionisti, ecco quello che ci vuole

Ida15/02/2016

Se è' vero quello che letto ..Finito da rovinare le aziende Renzi se la prenderà anche con le vedove/i ... Nn sa dove trovare le entrate ... Le aziende chiudono !

Gabriel15/02/2016

Povero Paese

Emiliana15/02/2016

condivido aspettando la risposta...se arriva!

Antonio15/02/2016

Aggiungo gli adempimenti richiesti dagli enti locali....

Michele15/02/2016

Gia', i liberi professionisti: i nuovi poveri.

Massimo14/02/2016

Grazie Antonio .. Davvero tanta roba.

Maurizio14/02/2016

Cosa dobbiamo fare contro politici incapaci sordi e papponi?
Cosa dobbiamo fare?