L'esperto risponde

12 ottobre 2017

Credito da dichiarazione annuale. Se non utilizzato si rigenera

soldi - moneta
Domanda - Sono una libera professionista con dipendenti. La mia dichiarazione redditi Unico 2016 redditi 2015 ha evidenziato un credito Irpef di € 8.250,00; tale credito è stato utilizzato nell’anno 2016 per € 5.500,00. La dichiarazione Redditi PF2017 con riferimento al periodo di imposta 2016 il Quadro RX evidenzia un credito Irpef per il solo anno di € 4.750,00. Vorrei utilizzarlo completamente per il versamento degli acconti dell’Irap dovuti nella misura di 9.000,00; devo richiedere il visto di conformità?

Risposta - E’ innanzitutto indispensabile precisare che il credito complessivo utilizzabile in compensazione dal contribuente per il periodo di imposta 2017 è di € 7.500,00 ovvero per € 2.750,00 quale residuo credito non utilizzato in compensazione derivante dalla dichiarazione dei redditi Unico 2016 per l’anno 2015 oltre a € 4.750,00 per il periodo di imposta per l’anno 2016. Il credito della precedente dichiarazione non interamente utilizzato in compensazione si “rigenera” diventando pertanto disponibile nella dichiarazione dei redditi successiva.

Premesso ciò nel caso di specie il contribuente vuole utilizzare in compensazione il credito complessivo di € 7.500,00 di Irpef al fine di compensare parzialmente gli acconti dovuti ai fini Irap.

Si tratta quindi di una compensazione che così si rappresenta:
  • importo complessivo che si vuole utilizzare in compensazione € 7.500,00;
  • compensazione orizzontale in quanto con un credito Irpef si vuole compensare un debito Irap.

Con riferimento a ciò a seguito delle novità introdotte dal D.L. n. 50 del 24.04.2017 recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli Enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo” l’importo da utilizzare in compensazione supera la soglia prevista per le cosiddette “compensazioni libere” ovvero senza visto di conformità indicata in € 5.000,00.

Infatti l’importo del credito non è scindibile in relazione all’anno di formazione (rispettivamente € 2.750,00 per l’anno 2015 e € 4.750,00 per l’anno 2016) assumendo quindi rilievo (al fine della verifica della soglia) l’importo di € 7.500,00 quale Credito Irpef anno 2016.

Oltre a ciò, come abbiamo già avuto modo di analizzare, si tratta di una compensazione orizzontale o “esterna” avente per oggetto tributi di diversa natura (Irpef e Irap).

Per le suddette ragioni l’apposizione del visto di conformità è obbligatoria.

Per completezza di informazioni ricordiamo che sono soggetti autorizzati a siglare le dichiarazioni:
  • Caf imprese e Caf dipendenti, questi ultimi sono con riferimento alle dichiarazioni dei clienti che stanno assistendo;
  • Commercialisti, Esperti contabili e Consulenti del lavoro;
  • Periti ed esperti della Camera di Commercio iscritti nel ruolo entro il 30.09.1993.

I soggetti di cui sopra al fine di rilasciare il visto di conformità (che ha lo scopo di attestare la certezza e la sussistenza del credito) devono effettuare tutta una serie di controlli meglio specificati dall’Agenzia delle Entrate nella propria Circolare n. 28/E del 25.09.2014, avente per oggetto “Visto di conformità per l’utilizzo dei crediti superiori a 15.000 euro - Art. 1, comma 574, della legge 27 dicembre 2013 n. 147”.

Tali controlli hanno lo scopo di verificare la corrispondenza dei dati riportati nelle Dichiarazioni Redditi e Irap con quelli dei documenti relativi agli oneri deducibili e detraibili, alle detrazioni per crediti di imposta, alle ritenute d’acconto subite, ai versamenti effettuati direttamente dal contribuente.

La Circolare n. 28/E del 25.09.2014 fornisce inoltre anche i chiarimenti in relazione alle modalità con cui i professionisti possono rilasciare il visto di conformità sulle dichiarazioni a seguito del controllo dei dati presenti nelle stesse in relazione alla loro corrispondenza con quanto desumibile dalle scritture contabili in caso di soggetto obbligato.
Autore: MARTA BREGOLATO
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Categorie: Dichiarazione > Visto di conformità