L'esperto risponde

6 ottobre 2017

Spesometro: problemi con piattaforma, nuova proroga al 16 ottobre

FATTURA ELETTRONICA TRASMISSIONE
Domanda - Devo presentare la comunicazione dati fatture per il primo semestre 2017 ma continuo ad avere problemi con la piattaforma dell’Agenzia delle Entrate. Come posso fare? A quali sanzioni posso incorrere se non riesco a rispettare la scadenza?

Risposta - L’adempimento del “Nuovo spesometro 2017” ovvero della comunicazione dei dati delle fatture di acquisto ed emesse è stato introdotto dall’articolo 4 del D.L. n. 193/2016.

Inizialmente l’adempimento era previsto con periodicità trimestrale, ma solo per il primo anno il Decreto Milleproroghe ha consentito l’invio con cadenza semestrale indicando quale scadenza del termine il 25.07.2017; termine poi prorogato per accumulo di scadenze al 18.09.2017.

Questo termine è stato oggetto di nuova proroga al 28.09.2017 ma poiché i problemi legai alla funzionalità della piattaforma di invio dell’Agenzia delle Entrate erano tanti e tali da determinare l’interruzione del servizio per manutenzione della stessa piattaforma da venerdì 22 a lunedì 25 riducendo così drasticamente i giorni concessi in più di operatività, l’Agenzia delle Entrate con un Comunicato stampa emesso il 25.09.2017 ha prorogato ulteriormente il termine per l’adempimento al 05.10.2017.

In questi giorni la piattaforma “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate ha funzionato a singhiozzo, confermando comunque le difficoltà tecniche a cui contribuenti e professionisti sono chiamati al fine di rispettare l’obbligo dell’adempimento.

In tale ottica con un comunicato stampa, n. 163 del 04.10.2017 pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il termine per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre 2017 è posticipato al 16.10.2017.

La proroga al 16.10.2017 sarà ufficializzata con apposito Decreto del Presidente del Consiglio del Ministro su proposta del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il quale si attende la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

In occasione dell’annuncio del comunicato stampa il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan si è anche impegnato unitamente all’Agenzia delle Entrate a valutare le opportune misure al fine di rivedere l’operatività dell’adempimento.

In relazione quindi al quesito posto il contribuente può procedere in tranquillità alla predisposizione dei file ed alla loro trasmissione telematica compatibilmente con la funzionalità della piattaforma essendo stato il termine ufficialmente prorogato al 16.10.2017.

Per completezza di informazioni si ricorda che attualmente, salvo quindi diverse revisioni dell’obbligo di cui al D.L. n. 193/2016, sono vigenti le seguenti sanzioni, applicabili ai sensi dell’articolo 4 comma 3 del predetto D.L., in caso di violazione dell’adempimento:
  • € 2 per ogni singola fattura fino ad un massimo di € 1.000,00 per singolo trimestre (per il 2017 l’invio è previsto per semestre e quindi la sanzione massima è da individuarsi in € 2.000,00 per semestre).

La suddetta sanzione potrà essere ridotta del 50% (ovvero € 1 per ogni singola fattura fino ad un massimo di € 500,00 per trimestre, quindi € 1.000,00 per semestre nel 2017) nel caso in cui il contribuente provveda a sanare le violazioni entro 15 giorni dalla scadenza originaria.

Cosi come per la trasmissione della comunicazione delle liquidazioni dati Iva il contribuente potrà avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso fino alla contestazione della violazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Autore: MARTA BREGOLATO
 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Categorie: Iva > Adempimenti