sabato, 27 maggio 2017 - Direttore: Antonio Gigliotti

Quotidiano

Giurisprudenza

SENTENZA
27 maggio 2017

Il condono del sostituto d’imposta “libera” il sostituito

Cassazione Tributaria, ordinanza pubblicata il 26 maggio 2017

La definizione agevolata di una controversia avente a oggetto un’obbligazione tributaria gravante su più soggetti solidalmente, proposta anche da uno solo dei coobbligati, ha effetto per tutti gli altri, poiché ciò che rileva è l’unicità dell’obbligazione (quindi del relativo credito), la cui…
SENTENZA
26 maggio 2017

Fallimento. I documenti probatori vanno solo indicati

In sede di opposizione allo stato passivo non è necessario produrre nuovamente i documenti che provano il credito, essendo sufficiente indicarli. È quanto emerge dalla sentenza n. 12548/17 della Corte di Cassazione, che accoglie il ricorso di un Comune contro il Decreto del Tribunale che ha…
SENTENZA
26 maggio 2017

L’introito della vendita supera il “redditometro”

Cassazione Tributaria, ordinanza pubblicata il 25 maggio 2017

Nell’ambito dell’accertamento sintetico, la prova contraria consiste nella mera dimostrazione dell’esistenza di disponibilità finanziarie. Il contribuente, infatti, non deve fornire anche la dimostrazione dell’utilizzo delle stesse disponibilità finanziarie al fine di sostenere le spese poste a…
SENTENZA
25 maggio 2017

Rimborsi. Sentenze esecutive senza retroattività

Non è applicabile alle sentenze già depositate alla data del 1° giugno 2016 il riformato articolo 69 del D.Lgs. n. 546 del 1992, che prevede l’immediata esecutività delle sentenze di condanna al pagamento di somme in favore del contribuente, con la possibilità di attivare il giudizio di…
SENTENZA
25 maggio 2017

Fallimento anche in caso di attivo superiore al passivo

Cassazione Civile, ordinanza pubblicata il 24 maggio 2017

Lo stato di insolvenza richiesto ai fini della dichiarazione di fallimento non è escluso dalla circostanza che l'attivo superi il passivo. È quanto chiarisce l’ordinanza n. 12984/17 della Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione.Gli Ermellini hanno confermato la sentenza con cui la Corte…
accertamento
24 maggio 2017

Accertamento nullo se la delega è “impersonale”

Cassazione Tributaria, ordinanza pubblicata il 23 maggio 2017

L’avviso di accertamento è nullo, se il sottoscrittore ha agito sulla base di una delega “impersonale”. Per essere valida, la delega di firma o di funzioni deve indicare il nome del soggetto delegato. È quanto emerge dall’ordinanza n. 12960/17 della Sesta Sezione Civile – T della Corte di…
giustizia sentenza
24 maggio 2017

Cartella di pagamento con contraddittorio preventivo

Cassazione Tributaria, ordinanza pubblicata il 23 maggio 2017

In tema d’iscrizioni a ruolo derivanti dai controlli automatizzati delle dichiarazioni ex artt. 36-bis del D.P.R. n. 600/73 e 54-bis d.P.R. n. 633/72, l’Amministrazione Finanziaria deve invitare il contribuente al contraddittorio qualora sussistano incertezze su aspetti rilevanti della…
sentenza
23 maggio 2017

Riciclaggio e opposizione al sequestro probatorio

Cassazione Penale, sentenza pubblicata il 22 maggio 2017

Nel delitto di riciclaggio, il detentore fiduciario delle somme sequestrate a fini probatori può avanzare richiesta di riesame ex art. 257 c.p.p. se ritiene assenti i presupposti, formali e sostanziali, legittimanti l’adozione del provvedimento. È quanto emerge dalla sentenza n. 25464/17 della…
sentenza
23 maggio 2017

Reati fiscali. Revisione della condanna

Cassazione Penale, sentenza pubblicata il 22 maggio 2017

Può essere acquisita in sede penale, ai fini della revisione della condanna per il reato fiscale, la sentenza tributaria, divenuta irrevocabile, che annulla l’accertamento. È quanto emerge dalla sentenza n. 25008/17 della Quarta Sezione Penale della Cassazione.Il caso riguarda un contribuente che ha…
sentenza
22 maggio 2017

Accertamenti. Reddito troppo basso per mantenere la famiglia

Nell’accertamento di maggior reddito sulla base degli studi di settore, la deduzione del mancato utilizzo di un macchinario, a causa della perdita del cliente, può non bastare a delegittimare la pretesa fiscale, quando l’imprenditore ha dichiarato un reddito insufficiente a mantenere moglie e figli…