domenica, 23 aprile 2017 - Direttore: Antonio Gigliotti

Quotidiano

Giurisprudenza

sentenza
22 aprile 2017

Recupero del credito d'imposta. Stop all'avviso “sprint”

L’Ufficio può emanare l’atto dopo 60 giorni dal rilascio del pvc

L’avviso di recupero del credito d’imposta indebitamente utilizzato è nullo, ove emanato prima del decorso del termine di 60 giorni dal rilascio al contribuente di copia del processo verbale di constatazione. È quanto chiarisce la Sezione Tributaria della Cassazione con la sentenza n. 9087/17…
FATTURA
22 aprile 2017

No allo “storno” per le operazioni inesistenti

Cassazione Tributaria, sentenza pubblicata il 21 aprile 2017

L’operazione di storno di fatture con note di variazione dello stesso importo può ritenersi giuridicamente legittima unicamente nell'ipotesi in cui le operazioni oggetto delle fatture dette e delle successive note siano effettive e non pure nel caso di operazioni materialmente o giuridicamente del…
SENTENZA
21 aprile 2017

Debiti tributari Snc. Responsabilità “sussidiaria” del socio

L’intimazione di pagamento notificata al socio della Snc è legittima soltanto dopo che è stato escusso inutilmente il patrimonio della società. È quanto emerge dalla sentenza n. 2785/06/16 della Commissione Tributaria Regionale della Puglia. Equitalia ha notificato al socio illimitatamente…
SENTENZA
21 aprile 2017

Bancarotta e occultamento della contabilità. Sì alla doppia condanna

Cassazione Penale, sentenza pubblicata il 20 aprile 2017

Le condanne per bancarotta fraudolenta documentale e per occultamento o distruzione di documenti contabili (per uno stesso fatto) possono coesistere, perché si tratta di fattispecie di reato tra loro del tutto distinte. È quanto emerge dalla sentenza n. 18927/2017 della Terza Sezione Penale della…
sentenza
20 aprile 2017

Cartella nulla, se la banca aveva la delega di pagamento

Cassazione Tributaria, sentenza pubblicata il 19 aprile 2017

La cartella esattoriale va annullata, se il contribuente dimostra che il mancato pagamento del tributo è colpa della banca, che aveva la delega. È quanto emerge dalla sentenza n. 9811/17 pubblicata ieri dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione. La Commissione Tributaria Regionale della…
SENTENZA
20 aprile 2017

Induttivo per il ristoratore. Da considerare il fattore “concorrenza”

Cassazione Tributaria, ordinanza pubblicata il 19 aprile 2017

L’accertamento a carico del ristoratore può essere annullato, se lo scostamento dallo studio di settore si spiega con l’elevata concorrenza nella zona in cui è svolta l’attività. È quanto emerge dall’ordinanza n. 9932/17 pubblicata ieri dalla Sesta Sezione Civile – T della Cassazione.La Suprema…
SENTENZA
19 aprile 2017

Delle “uscite di cassa” non va provata l’inerenza

Cassazione tributaria, ordinanza pubblicata il 18 aprile 2017

In tema di presunzioni bancarie, l’imprenditore non deve dimostrare l’inerenza del prelevamento all’attività svolta, essendo sufficiente l’indicazione del beneficiario e la contabilizzazione. È quanto emerge dall’ordinanza n. 9761/17 pubblicata ieri presso la Sesta Sezione Civile – T della Corte di…
sentenza
19 aprile 2017

Srl in trasparenza fiscale. Litisconsorzio necessario con i soci

Cassazione tributaria, ordinanza pubblicata il 18 aprile 2017

I soci che hanno optato per il regime di trasparenza fiscale devono necessariamente essere parte del giudizio riguardante la rettifica della dichiarazione presentata dalla società, altrimenti la sentenza che lo definisce è nulla. È quanto emerge dall’ordinanza n. 9751/17 pubblicata ieri dalla Sesta…
SENTENZA
18 aprile 2017

Ritenuta su incentivo all’esodo. Termine per il rimborso

In tema di incentivo all’esodo, il contribuente può chiedere il rimborso della somma illegittimamente trattenuta dal datore di lavoro entro il termine stabilito dall’articolo 38 del D.P.R. n. 602 del 1973. È quanto chiarisce la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8789/17, pubblicata dalla Sezione…
sentenze
18 aprile 2017

Autotutela e cessazione della materia del contendere

L’atto impositivo annullato in autotutela cessa immediatamente di avere efficacia e, ove sia pendente il giudizio, il provvedimento non può “rivivere” tramite un mezzo di impugnazione quale è l’appello. L’Amministrazione Finanziaria può solo emettere un nuovo atto impositivo, se non sono ancora…