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10 febbraio 2015

Split payment. Ampliato l'ambito soggettivo

Fiscal Flash N. 30-2015

Con la Circolare 1/E del 09.02.2015, l’Amministrazione Finanziaria fornisce chiarimenti in merito al meccanismo c.d. split payment, soffermandosi sulla definizione dell’ambito soggettivo della norma. Nella relazione illustrativa al Decreto attuativo, era stato confermato che lo split payment va applicato dalle amministrazioni e dagli enti pubblici già destinatari delle norme in materia di IVA a esigibilità
differita di cui all’articolo 6, quinto comma, secondo periodo, del D.P.R. n. 633/1972 e quindi non fosse estendibile ad altri enti pubblici.
Ora si chiarisce, invece, che mentre le norme in materia di IVA a esigibilità differita hanno carattere agevolativo e con natura derogatoria rispetto ai principi ordinari dell’IVA, con conseguente impossibilità di effettuare interpretazioni estensive della stessa, la norma sullo split payment, avendo finalità antielusive, può essere interpretata in maniera meno restrittiva.
Tanto premesso, viene effettuata l’elencazione dei soggetti pubblici destinatari delle norme sullo split payment. Ampliando il dettato normativo, rispetto a quanto previsto nel decreto attuativo, viene chiarito quali sono i soggetti tenuti all’applicazione dello split payment
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