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L'esperto risponde

10 ottobre 2019
Categorie: Iva > Corrispettivi

Contribuenti minori e corrispettivi telematici

Autore: Redazione Fiscal Focus
esperto risponde dubbio domanda quesito
Domanda
Un mio cliente è entrato nel regime naturale dei forfettari. È proprietario di un piccolo negozio di salumi e si occupa anche di vendita di caramelle. Alla luce dell’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, anche il mio cliente dovrà uniformarsi? Inoltre, il mio cliente potrà tornare alla contabilità semplificata nel 2020?

Risposta
Con il D.M. del 10 maggio 2019 sono state previste due tipologie di esonero dalla trasmissione telematica dei corrispettivi: a regime e a tempo, a seconda della tipologia di attività esercitata.

In fase di prima applicazione, l'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri non si applica:
  • alle operazioni non soggette all'obbligo di certificazione dei corrispettivi, ai sensi dell'articolo 2 del D.P.R. n° 696 del 21 dicembre 1996 e successive modificazioni e integrazioni, e dei decreti del MEF 13 febbraio 2015 e 27 ottobre 2015;
  • alle prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, con qualunque mezzo esercitato, per le quali i biglietti di trasporto, compresi quelli emessi da biglietterie automatiche, assolvono la funzione di certificazione fiscale;
  • alle operazioni effettuate a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso di un trasporto internazionale.

In pratica, l’esonero riguarda quelle operazioni per cui già non era obbligatoria l’emissione dello scontrino, tra cui rientrano le cessioni di tabacchi, di giornali quotidiani, di periodici, di carburanti per autotrazione, le cessioni e le prestazioni effettuate mediante apparecchi automatici, funzionanti a gettone o a moneta.

È stato previsto un caso di esonero “a tempo”, fino al 31.12.2019, per le operazioni effettuate in via marginale, rispetto alle tipologie sopra elencate o rispetto a quelle soggette agli obblighi di fatturazione. Sono considerate effettuate in via marginale le operazioni i cui ricavi o compensi non sono superiori all'uno per cento del volume d'affari dell'anno 2018.

Pertanto, dovrà verificare che la vendita di caramelle sia inferiore o meno all’1% del volume d’affari dell’anno 2018. Nel caso in cui tale operazione risulti marginale lei sarà esonerato dalla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi fino al 31.12.2019. Inoltre, i contribuenti che si avvalgono del regime forfettario saranno obbligati dal 1° gennaio 2020 alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.

Possono accedere al regime semplificato per cassa anche i soggetti il cui regime naturale è quello forfettario. Pertanto, i soggetti che nel 2019 hanno applicato il regime forfettario, possono applicare nel 2020 il regime ordinario contabilità semplificata:

1. per opzione, se in possesso dei requisiti per la prosecuzione nel regime agevolato.
Di regola, l’opzione per un regime di determinazione dell’imposta vincola il contribuente alla sua concreta applicazione almeno per un triennio, trascorso il quale si rinnova tacitamente per ciascun anno successivo, finché permane la concreta applicazione del regime scelto.

2. per obbligo, al venir meno dei requisiti.
In questo caso, però, non vi è alcun vincolo triennale e pertanto dall’anno successivo, possono aderire nuovamente al regime forfettario; la norma infatti prevede che in caso di perdita dei requisiti la fuoriuscita avvenga a partire dall’anno successivo.
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