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8 ottobre 2019
Categorie: Agevolazioni > Imprese

Investimento start up innovativa: indispensabile l’indicazione nel quadro RS

Autore: Redazione Fiscal Focus
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Domanda- L’investimento in start up innovativa da parte di una persona fisica e già indicato in RP deve essere indicato anche come aiuti di stato nel quadro RS401?

Risposta- L’articolo 52 della Legge n°234/2012, integralmente sostituito dal DM n°115/2017, ha apportato sostanziali modifiche in materia di monitoraggio e controllo degli aiuti di Stato, istituendo presso il Ministero dello sviluppo economico il “Registro nazionale degli aiuti di Stato” (RNA) e stabilendo che esso venga utilizzato per effettuare le verifiche necessarie al rispetto dei divieti di cumulo e di altre condizioni previste dalla normativa europea per la concessione degli aiuti di Stato e degli aiuti “de minimis”.

Nel Modello Redditi/2019 è stato previsto il prospetto “Aiuti di stato” riservato per i soggetti che, nel corso del 2018, hanno usufruito di aiuti fiscali automatici, di aiuti fiscali subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione o di autorizzazione e di aiuti fiscali nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali e nel settore della pesca e dell’acquacoltura.

Affinché il contribuente possa usufruire di tali aiuti, risulta indispensabile la loro indicazione nei righi RS401 e RS402 del Modello Redditi/2019. È necessario quindi operare una distinzione tra le varie agevolazioni per poter comprendere quali tra queste vanno indicate nel prospetto.

Il quadro RS deve essere compilato dai soggetti che nel periodo d’imposta 2018 hanno beneficiato di aiuti fiscali automatici (aiuti di Stato e aiuti “de minimis”) nonché di quelli subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione o di autorizzazione alla fruizione, comunque denominati, il cui importo non è determinabile nei predetti provvedimenti ma solo a seguito della presentazione della dichiarazione resa a fini fiscali nella quale sono dichiarati, disciplinati dall’articolo 10 del D. Interm. n°115/2017.

Lo stesso decreto ha istituito il Registro nazionale degli aiuti di Stato in cui vengono registrati gli aiuti concessi; la registrazione avviene da parte dell’Agenzia delle entrate nell’esercizio successivo a quello in cui gli aiuti sono dichiarati dal beneficiario. Pertanto, nel quadro RS non vanno inseriti gli aiuti regolati dagli articoli 8 e 9 del Decreto, ovvero quelli soggetti ad un procedimento di concessione. Tale prospetto va compilato anche dai soggetti che hanno beneficiato nel periodo d’imposta di aiuti fiscali nei settori dell’agricoltura e della pesca e acquacoltura, da registrare nei registri SIAN e SIPA.

Il prospetto va compilato anche in caso di aiuti maturati nel periodo d’imposta di riferimento della dichiarazione ma non fruiti nel medesimo periodo.

Il quadro va compilato con riferimento agli aiuti specificati nella “Tabella codici aiuti di Stato” già indicati nei relativi quadri, ad esempio, nel quadro RF, del modello Redditi/2019, compreso il quadro RP. Tra questi rientra la deduzione/detrazione Irpef/Ires per investimenti in Start-Up innovative i quali vanno indicati nel quadro RP. Tale credito andrà ugualmente indicato anche nel prospetto RS con il relativo ed apposito codice “3”, desumibile dalla suddetta tabella.

Fanno parte degli aiuti di Stato la detrazione per investimenti in start up innovative e il bonus per gli investimenti nel Mezzogiorno. Invece, è stato espressamente chiarito che non rivestono natura di aiuti di Stato, e di conseguenza non andranno indicati nel quadro RS, gli iper e super ammortamenti, e il credito d’imposta per ricerca e sviluppo, come evidenziato nelle Circolari n°5 e 34/2016.
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