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16 ottobre 2019
Categorie: Operazioni straordinarie > Affitto d'azienda

Proroga versamenti: imprenditore che ha affittato l’unica azienda

Autore: Redazione Fiscal Focus
esperto risponde casi e questioni caso domanda dubbio professionista
Domanda
La proroga dei versamenti dal 30/06 al 30/09 è rivolta ai soggetti titolari di P.IVA. Un mio cliente è un imprenditore individuale che ha affittato l’unica azienda. Non è un soggetto ISA, ma è titolare di partita IVA, ancorché sospesa. Rientra nella proroga dei versamenti anche il mio cliente?

Risposta
L’articolo 12-quinquies, comma 3, del DL Crescita stabilisce che:

Per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale di cui all’articolo 9-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’economia e delle finanze, i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive, di cui all’articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435, nonché dell’imposta sul valore aggiunto, che scadono dal 30 giugno al 30 settembre 2019 sono prorogati al 30 settembre 2019.
4. Le disposizioni di cui al comma 3 si applicano anche ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, aventi i requisiti indicati nel medesimo comma 3”.

Il tenore letterale della disposizione non lascia adito a dubbi, prevedendo l’applicazione della proroga dei versamenti:
  • per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (a prescindere o meno dalla sussistenza di cause di esclusione);
  • che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun indice, dal relativo decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Per cui dovranno effettuare il versamento entro il 30 settembre 2019:
  • i titolari di partita IVA che esercitano attività per la quale sono stati approvati gli ISA (ditte individuali, società);
  • i soggetti che detengono partecipazioni (soci, collaboratori familiari, soci di società di capitali trasparenti) in società che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA.

Nel caso da lei prospettato, ovvero dell’imprenditore individuale che ha affittato l’unica azienda, il soggetto concedente, affittando l’unica azienda, perde momentaneamente la qualifica di imprenditore. Pertanto i proventi derivanti dall’affitto dell’azienda rientreranno tra i redditi diversi e non saranno assoggettati ad IRAP.

Pertanto la proroga dei versamenti non riguarda il suo cliente.
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