L'esperto risponde

12 settembre 2019
Categorie: Finanziaria > Decreto Crescita

Cessione detrazione lavori di ristrutturazione. Ambito oggettivo limitato

Autore: Redazione Fiscal Focus
esperto risponde - dubbio - domanda - quesito
Domanda- Il Decreto Crescita (D.L. n. 34/2019) ha ammesso la possibilità di cessione della detrazione anche in riferimento ai lavori di ristrutturazione; si chiede di sapere se tale possibilità riguarda in generale tutti gli interventi di ristrutturazione o sono previste delle limitazioni oggettive.

Risposta- Il Decreto Crescita ha introdotto, anche per i lavori di ristrutturazione, art. 16 D.L. 63/2013, la possibilità di cedere la detrazione al fornitore dei beni e dei servizi.

In particolare, l’art. 10 consente ai beneficiari della detrazione per gli interventi di ristrutturazione finalizzati al conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia (articolo 16-bis, comma 1, lettera h) del TUIR, di cedere il proprio credito ai fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione dei predetti interventi; tali soggetti possono a loro volta cedere il credito ai propri fornitori, con l’esclusione di ulteriori cessioni da parte di questi ultimi. È esclusa la cessione dei crediti a istituti di credito e intermediari finanziari.

Rientrano nei lavori di ristrutturazione finalizzati al risparmio energetico, per i quali è ammessa la cessione della detrazione, ad esempio, quelli finalizzati:
  • alla riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • all’installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • alla riduzione della trasmittanza termica dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno e dai vani freddi (sostituzione infissi);
  • alla sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda sanitaria per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • all’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità̀ di utenze;
  • all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.

L’ambito oggettivo della possibilità di cessione della detrazione introdotta dal D.L. Crescita non riguarda, dunque, tutti i lavori di ristrutturazione, ma solo quelli rientranti nell’art. articolo 16-bis, comma 1, lettera h) del TUIR.
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