L'esperto risponde

12 febbraio 2019
Categorie: Finanziaria > Legge di Bilancio 2019  –  Imposte locali > IMU

Comodato IMU applicabile anche alla TASI

Riportiamo un caso pratico sul tema trattato nell'articolo Comodato IMU: le novità valgono anche per la TASI

Autore: Pasquale Pirone
Domanda - Si chiede di sapere se la nuova disposizione prevista con la Legge di Bilancio 2019 che estende la possibilità di continuare ad applicare l’abbattimento del 50% della base imponibile IMU per il comodato qualora quest’ultimo continui con il coniuge superstite del comodatario, si applica anche a fini della TASI. Il dubbio sorge poiché il comma 1092 della menzionata Manovra interviene modificando solo l’articolo 13, comma 3, lettera 0a), del Decreto-Legge n. 201/2011, che contiene la disciplina dell’IMU.

Risposta– La risposta al quesito può essere data in maniera affermativa. Infatti, le regole sulla base imponibile IMU, di cui all’articolo 13 del Decreto-Legge n. 201 del 2011, si applicano anche alla TASI, in virtù del rinvio operato dall’articolo 1, comma 675 della Legge n. 147 del 2013, compresa la riduzione a metà della base imponibile per l’immobile concesso in comodato d’uso ai parenti in linea retta entro il primo grado. Di conseguenza le modifiche apportate dal comma 1092 della Legge 145/2018 all’art. 13, comma 3, lett. 0a) del D.L. 201/2011, devono considerarsi valide anche a fini della base imponibile TASI. Dunque, anche per tale tributo, la riduzione del 50% della base imponibile opera in favore del coniuge del comodatario, nel caso di morte di quest’ultimo in presenza di figli minori. Si tratta di un chiarimento che si evince anche dal dossier alla stessa Manovra di Bilancio 2019.
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