L'esperto risponde

9 luglio 2019
Categorie: Iva > E-Fattura

Costo auto amministratore dipendente. La parte indeducibile va nel rigo RF18

Autore: Andrea Amantea
esperto risponde dubbio domanda
Domanda - Si chiede di sapere se i costi indeducibili legati all’assegnazione di un’auto aziendale all’amministratore dipendente devono essere specificatamente indicati nel modello Redditi; in caso di risposta affermativa, in quale misura e in quale parte del modello Redditi, gli stessi costi trovano collocazione?

Risposta - L’art. 51 del TUIR al comma 4 lettera a prevede che per gli autoveicoli indicati nell'articolo 54, comma 1, lettere a), c) e m), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (autovetture, autocaravan), i motocicli e i ciclomotori concessi in uso promiscuo, si assume il 30 per cento dell'importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali che l’ACI deve elaborare entro il 30 novembre di ciascun anno e comunicare al Ministero delle finanze che provvede alla pubblicazione entro il 31 dicembre, con effetto dal periodo d'imposta successivo, al netto dell’ammontare eventualmente trattenuto al dipendente.

Abbiamo così individuato il trattamento fiscale del fringe benefit dei mezzi di trasporto aziendali ad uso promiscuo assegnati al lavoratore dipendente o all’amministratore dipendente/collaboratore.

La tassazione del fringe benefit in capo all’amministratore dipendente, dunque, avviene:
  • su una base imponibile pari al 30% dell'importo che corrisponde ad una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri (importo calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle Aci),
  • al netto degli importi eventualmente riaddebitati e ragguagliato al periodo effettivo di assegnazione del bene, indipendentemente dal suo effettivo utilizzo.

Fatta tale ricostruzione e collegandoci ora al suo quesito, in capo all’impresa è riconosciuta la possibilità di dedurre il 70% dei costi relativi all’utilizzo promiscuo dell’auto da parte dell’amministratore dipendente; la deduzione del 70% dei costi è subordinata ad un utilizzo promiscuo dell’autovettura da parte del dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta e va calcolata al lordo del fringe benefit (vedi Circolare 47/E 2008). Se il periodo coincide con l’anno solare, la concessione in uso dovrà risultare per almeno 183 giorni.

Dal punto di vista dichiarativo – rispondendo dunque al suo quesito - i costi per la parte indeducibile (nel caso specifico il 30%), trovano posto nel modello Redditi, quadro RF, rigo RF 18; così le istruzioni che accompagnano il dichiarativo citato: “nel rigo RF18, va indicato l’ammontare indeducibile delle spese e degli altri componenti negativi relativi ai mezzi di trasporto a motore utilizzati, in applicazione dei criteri stabiliti dall’art. 164 del TUIR”.
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