L'esperto risponde

12 aprile 2019
Categorie: Iva > E-Fattura

E-fattura in caso di stabile organizzazione

Autore: Pasquale Pirone
esperto risponde - dubbio - domanda - quesito - interrogativo
Domanda – Si chiede se le operazioni intercorse con la stabile organizzazione in Italia di un soggetto non residente, vanno documentate con fattura elettronica, e, quindi, possono essere escluse dell’esterometro.

Risposta – In primo luogo occorre evidenziare che il soggetto non residente che ha una stabile organizzazione nel territorio dello Stato, acquisisce conseguentemente lo status di soggetto stabilito ai fini Iva in Italia. Ciò comporta l’obbligo di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto nei modi ordinari.

Il caso, ad esempio, di un’operazione di vendita verso un altro soggetto residente in Italia, di un bene che si trova sul territorio italiano da parte di un soggetto non residente con stabile organizzazione nel nostro Paese, comporta l’applicazione IVA nei modi ordinari con conseguente obbligo di emissione di fattura nei modi previsti dalla legislazione nazionale. Ne consegue che l’operazione andrà documentata tramite fattura elettronica.
Per contro, se lo stesso soggetto vende il bene verso altro soggetto che non è residente nel nostro Paese, l’operazione non obbligatoriamente andrà documentata tramite fattura elettronica con derivante necessità di includerla nell’esterometro.

A tal proposito si ricorda, infatti, che le operazioni compiute da operatori italiani da e verso l’estero (UE ed ExtraUE) sono escluse dall’obbligo dell’e-fattura. A fronte di tali operazioni è stata introdotta l’apposita comunicazione (mensile) denominata “esterometro”. Tuttavia, possono essere escluse da tale adempimento quelle operazioni documentate, comunque, con fattura elettronica o bolletta doganale. L’esterometro va effettuato con cadenza mensile entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di riferimento. Tuttavia, con il DPCM del 27 febbraio 2019, è stato prorogato al 30 aprile l’adempimento relativo ai mesi di gennaio e febbraio. Dunque, salvo ulteriore proroga, entro la fine di questo mese andrà inviato l’esterometro dei mesi di gennaio, febbraio e marzo.
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