L'esperto risponde

5 dicembre 2018
Categorie: Iva > E-Fattura

F.E. Invio deleghe tramite PEC e numero di richieste inoltrabili

Autore: Andrea Amantea
esperto risponde dubbio domanda
Domanda - Nell’ambito dell’assegnazione della delega all’utilizzo dei servizi legati alla fatturazione elettronica in favore dell’intermediario, la mancanza di elementi di riscontro della dichiarazione Iva del contribuente, ammette comunque la possibilità di inviare tramite PEC, da parte dell’intermediario delegato, un file contenente i dati delle deleghe ricevute, senza recarsi personalmente presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.
Detto ciò, il file anzidetto, quante richieste di conferimento delega può contenere?

Risposta - Il provvedimento dell’Agenzia delle entrate datato 5 novembre ha rinnovato le modalità di assegnazione delle deleghe agli intermediari per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica dell’Agenzia delle entrate presenti sul portale fatture e corrispettivi facendo venire meno le indicazioni fornite in precedenza con un ulteriore provvedimento datato 13 giugno.

In merito alle modalità di attivazione delle delega, nel caso di soggetti deleganti per i quali non è possibile la verifica degli elementi di riscontro della dichiarazione Iva degli stessi, in quanto ad esempio, non hanno presentato una dichiarazione IVA nell’anno solare antecedente a quello di conferimento/revoca della delega non è possibile procedere all’invio massivo o puntuale di cui al punto 4.3. del provvedimento sopra citato.

In tale caso, ossia in mancanza degli elementi di riscontro, i soggetti ai quali è stata conferita procura speciale per la presentazione del modulo presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate e che possono autenticare la sottoscrizione della delega ai sensi dell’articolo 63 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (ad esempio i Commercialisti) possono inviare tramite PEC all’indirizzo delegafatturazioneelettronica@pec.agenziaentrate.it, senza dunque recarsi necessariamente presso un ufficio dell’Agenzia delle entrate, un file contenente gli elementi essenziali delle deleghe conferite (vedi punto 4.8 provvedimento del 5 novembre-dati procuratore/delegato), nonché la copia delle deleghe cartacee che gli stessi sono tenuti ad acquisire preventivamente, debitamente compilate e sottoscritte e a conservarle, in originale, al fine di consentire gli opportuni controlli da parte dell’Agenzia delle entrate.

Individuato il contesto operativo in cui è possibile collocare il suo quesito, per rispondere allo stesso, è da mettere in evidenza che, come specificato dall’Agenzia delle entrate nelle istruzioni che accompagnano la compilazione del file “Comunicazione via PEC dei dati delle deleghe relative all’utilizzo dei servizi di Fatturazione Elettronica” (allegato al provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 5 novembre):
  • il file deve essere firmato digitalmente dal procuratore speciale e
  • può contenere un numero massimo di 100 richieste di conferimento di delega a favore dello stesso soggetto.

Al file vanno allegate le copie dei moduli di conferimento della delega e dei documenti di identità dei deleganti (non è necessario allegare anche i fogli relativi all’informativa sulla privacy, alle istruzioni di compilazione e alla descrizione dei servizi).
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