L'esperto risponde

2 febbraio 2019
Categorie: Regimi speciali > Regime Forfettario

Forfait escluso per rivendita di tabacchi

Riportiamo di seguito un caso pratico sul tema trattato nell'articolo Forfettario e regimi speciali IVA: esclusione confermata

Autore: Pasquale Pirone
esperto risponde - dubbio - domanda - quesito - interrogativo
Domanda - Un contribuente titolare di rivendita di tabacchi soggetta ad aggio vuole aderire per la sua attività prevalente (attività professionale di perito industriale) al regime forfetario: potrebbe accedervi?

Risposta – La risposta al quesito è negativa. Infatti, anche dopo gli interventi modificativi apportati al regime forfettario in merito ai requisiti di accesso ed alle cause di esclusione, continua a valere la disposizione secondo cui non può operare nel regime forfettario chi si avvale di regimi speciali ai fini IVA o di regimi forfetari di determinazione del reddito e, secondo quanto già disposto per i regimi agevolati del passato, tra le attività non compatibili con il regime vi rientra anche la vendita sali e tabacchi di cui all’articolo 74, primo comma, del D.P.R. 633/1972 (Circolare n. 10/E/2016). Salvo diverse disposizioni future, inoltre, come risulta anche dalla menzionata Circolare 10/E/2016, l’esercizio di una attività esclusa dal regime forfetario, in quanto soggetta ad un regime speciale IVA, preclude l’accesso al regime per tutte le altre attività anche se non soggette ad un regime speciale. Dunque, in applicazione di ciò, il soggetto che svolge attività di vendita di sali e tabacchi non può fruire del regime forfettario né per l’attività di tabacchi né per altre attività che intenderebbe svolgere.

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