L'esperto risponde

20 maggio 2019
Categorie: Regimi speciali > Regime Forfettario

Forfettari. Il recupero delle ritenute erroneamente subite

Autore: Andrea Amantea
domanda esperto risponde casi questioni
Domanda- Un cliente del mio studio che opera in regime forfettario ha subito erroneamente una ritenuta d’acconto regolarmente certificata; in che modo è possibile recuperarla? È ammessa la possibilità di scomputarla dall’imposta dovuta in dichiarazione?

Risposta- Il regime forfettario è stato oggetto di diverse recenti modifiche sia parte della Manovra 2019, che ha previsto un unico requisito d’accesso al regime rivedendo altresì le cause di esclusione, sia da parte del decreto crescita, D.L. 34/2019 che ha disposto l’obbligo di effettuazione delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.

L’obbligo di effettuazione delle ritenute previdenziali era già in essere al di là degli ultimi interventi normativi citati.

I soggetti che operano nel regime di determinazione del reddito a forfait, Legge 190/2014 e ss.mm.ii:
  • sono esonerati dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili, fermo restando l’obbligo di tenere e conservare i registri previsti da disposizioni diverse da quelle tributarie;
  • sono esclusi dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (articolo 2, comma 1, lettera b), del D.M. 23 marzo 2018 e articolo 2, comma 1, lettera b), del D.M. 28 dicembre 2018);
  • non sono tenuti ad operare le ritenute alla fonte, ad eccezione delle ritenute di cui all’art. 23 e 25 del D.P.R. 600/73) ossia sui redditi di lavoro dipendente e sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • non sono soggetti alla ritenuta d’acconto in relazione ai ricavi o compensi percepiti; a tal fine, dovranno rilasciare un’apposita dichiarazione al sostituto dalla quale risulti che il reddito cui le somme percepite afferiscono è soggetto all’imposta sostitutiva in esame.

Tale dichiarazione può essere riportata direttamente in fattura.

I soggetti che applicano il regime forfettario sono altresì esonerati all’applicazione delle disposizioni relative all’obbligo di emissione della fatturazione elettronica (articolo 1, comma 3, del d.lgs. n. 127 del 2015).

Fatta tale doverosa premessa, per rispondere al suo quesito è necessario richiamare quanto chiarito dall’Amministrazione finanziaria con la circolare n° 9/2019; in tale documento di prassi è stato messo in evidenza come qualora il contribuente che opera in regime a forfait abbia subito erroneamente subito delle ritenute e non sia più possibile correggere l’errore, le stesse potranno essere:
  • chieste a rimborso, con le modalità previste all’articolo 38 del D.P.R. n. 602 del 1973,
  • ovvero, in alternativa, scomputate in dichiarazione, a condizione che le stesse siano state regolarmente certificate dal sostituto d’imposta.

Alle suddette condizioni è dunque possibile recuperare la ritenuta subita.
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