L'esperto risponde

13 marzo 2019

IVA attività di intrattenimento: assolvimento in modalità ordinaria

Si riporta di seguito un caso pratico sul tema trattato nell'articolo Apparecchi da intrattenimento: in scadenza ISI ed IVA forfettizzata

Autore: Pasquale Pirone
Domanda- Con riferimento all’IVA dovuta dai soggetti che esercitano attività di intrattenimento o altre attività indicate nella Tariffa allegata al D.P.R. n. 640/1972, per gli apparecchi e congegni elettromeccanici con vincite di piccola oggettistica e apparecchi e congegni senza premi di cui all’art. 110, comma 7, lett. a) e c), TULPS e per quelli meccanici ed elettromeccanici diversi da quelli di cui all’art. 110, comma 7, lett. a), TULPS (biliardi, biliardini, flipper, ecc.), l’art. 74 comma 6 D.P.R. 633/1972, prevede che l’imposta è dovuta in maniera “forfettaria” sulla base degli stessi imponibili previsti per l’ISI (imposta sugli intrattenimenti) e secondo le stesse modalità. Si chiede di sapere se il contribuente può, comunque, optare per l’assolvimento dell’imposta nei modi ordinari.

Risposta – Lo stesso comma 6 dell’art. 74 DPR 633/1972 prevede che il soggetto passivo in commento può optare per il versamento dell’IVA secondo il regime ordinario. A tal fine, deve comunicarlo alla SIAE prima dell'inizio dell'anno solare a decorrere dal quale il versamento avviene in modo ordinario (o all’inizio attività). Dovrà, altresì, comunicarlo all’Agenzia delle Entrate nella dichiarazione IVA riferita al periodo d’imposta dal quale ha efficacia l’opzione. Quindi, ad esempio, il contribuente che vi ha optato con efficacia dall’1/1/2018 lo doveva comunicare alla SIAE prima del 1° gennaio 2018 e dovrà ora comunicarlo all’Agenzia delle Entrate nel Modello IVA/2019 (da presentarsi entro il 30 aprile prossimo) al rigo VO7 (barrando la casella opzione). L’opzione ha effetto fino a quando non è revocata ed è comunque vincolante per un quinquennio.
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