L'esperto risponde

7 dicembre 2018
Categorie: Imposte locali > IMU  –  Imposte locali > TASI

L’IMU nell’enfiteusi

Autore: Pasquale Pirone
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Domanda – Con decorrenza 11 gennaio 2018, è stato costituito diritto di enfiteusi su un immobile di mia esclusiva proprietà. Nel mese di giugno 2018 mi sono disinteressato del versamento dell’acconto IMU e TASI dovute da me sul citato immobile poiché convinto che doveva pagarle l’enfiteuta. Quest’ultimo mi dice che non vi ha provveduto in quanto a sua volata pensava che il soggetto tenuto al versamento dovevo essere io. Chiedo chiarimenti in merito vista anche l’imminente scadenza del saldo in questo mese di dicembre.

Risposta – Soggetto passivo IMU è il proprietario di immobili, cioè colui che ha il diritto di godere e disporre di una cosa in modo pieno ed esclusivo o il titolare di altro diritto reale di godimento usufrutto, uso, abitazione, superficie, enfiteusi. Stessa cosa dicasi in merito alla TASI, con l’unica differenza che se l’immobile è ceduto in affitto, soggetto passivo è anche l’occupante (la quota a suo carico è quella fissata dalla delibera comunale o in mancanza di previsione la si deve intendere nella misura del 10%). L’IMU, invece, non è dovuta dal locatario. Solo nel leasing, sia per IMU sia per la l’unico soggetto passivo è il locatario dalla data di stipula del contratto e per tutta la durata.

Dunque, se ad esempio, su un immobile vige un diritto reale di godimento diverso dalla proprietà, il soggetto passivo del tributo è il titolare del diritto stesso e non il proprietario spogliato del possesso. In caso di enfiteusi, dunque, il soggetto passivo è l’enfiteuta e non il proprietario dell’immobile. Si ricorda l’enfiteusi è un diritto reale di godimento su cosa altrui consistente nel potere di utilizzare un fondo altrui, percependone i frutti, con l’obbligo di migliorarlo e di pagare un canone periodico in denaro o in natura.

Nel caso in esame, quindi, a decorrere da gennaio 2018 (il mese si conteggia per intero poiché il possesso in capo all’enfiteuta si è protratto per più di 15 giorni nel mese), il soggetto passivo IMU e TASI è divenuto l’enfiteuta e questi lo resterà fino a quando non ci sarà estinzione dell’enfiteusi. Pertanto, acconto e saldo IMU e TASI 2018 sull’immobile in questione sono dovuti dal soggetto che gode del diritto di enfiteusi. Il lettore, potrà disinteressarsi del versamento, mentre ciò non potrà farlo l’enfiteuta, il quale ha già omesso il pagamento dell’acconto (che a questo punto dovrà essere ravveduto). SI tenga inoltre presente che tra le parti non esiste nessuna responsabilità solidale e, quindi, dell’omesso versamento non ne risponderà anche il proprietario dell’immobile.
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