L'esperto risponde

14 marzo 2019

Minimale e massimale ENASARCO per la società di persone

Si riporta un caso pratico sul tema trattato nell'articolo ENASARCO 2019: minimali e massimali aggiornati

Autore: Pasquale Pirone
Domanda - Nell’ipotesi in cui l’attività di agente/rappresentante sia svolta in forma di società di persone, il minimale contributivo ed il massimale provvigionale si riferiscono ai singoli soci o alla società?

Risposta - Al riguardo, dal regolamento della fondazione ENASARCO, emergono i seguenti principi: nel caso in cui l’attività è esercitata nella forma della società di persone, il massimale provvigionale si riferisce alla società e non ai singoli soci ed il contributo va ripartito tra di essi nella stessa misura di partecipazione agli utili societari. Per i minimali sono previsti i princìpi della produttività (il minimale è dovuto solo se il rapporto di agenzia ha prodotto provvigioni nel corso dell’anno - anche solo in un trimestre. In tal caso, dovranno essere pagate anche le quote trimestrali di minimale corrispondenti ai trimestri in cui il rapporto è stato improduttivo) e della frazionabilità (se il mandato inizia o cessa nel corso dell’anno, l’importo del minimale è frazionato in quote trimestrali ed è versato per tutti i trimestri di durata del rapporto di agenzia dell’anno considerato, se in almeno uno di essi è maturato il diritto a provvigioni). Il massimale provvigionale, invece, è annuo e non è frazionabile in trimestri. Una volta raggiunto, non è più possibile effettuare versamenti previdenziali in favore dell’agente.
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