Cultura e Tempo Libero

2 febbraio 2019

Creed II al cinema – non c’è vittoria senza dolore

cinema
Un incontro di pugilato è come la vita. La stessa fatica, lo stesso coraggio, la medesima paura quando l'avversario ti guarda negli occhi e ti fronteggia. E la forza da trovare nelle ombre dei round che scorrono impavidi per non 'andare giù'. Il boxeur più famoso del cinema dice che non importa quante volte tu vada al tappeto, quel che conta è quante volte sai rialzarti. È Rocky Balboa a parlare, alias Silvester Stallone, che in questi giorni torna a emozionare sul grande schermo. Con il sequel Creed II, Rocky veste di nuovo i panni dell'allenatore di Adonis, il figlio del suo eterno rivale, poi amico vero: Apollo Creed. E ci regala un'altra storia di rabbia e sofferenza, una storia che ci spaventa, un film generazionale dove sono tutti soli ma non si arrendono e vivono un eterno combattimento, lungo 40 anni. Sarà Rocky a preparare Adonis Creed per il titolo: lui l'uomo che non si fece spezzare e vendicò suo padre dopo averlo spodestato nel sangue. Non possiamo certo dimenticare il primo Rocky, un grande film che vinse anche degli Oscar per la narrazione della sua cruda e impagabile realtà. Perché Rocky non ha mai smesso di infonderci forza. Non permette ai nostri animi irrequieti di abbandonarsi alla voracità cerberiana della vita. La verità è che la saga dello stallone italiano dipinge un po' tutti noi. La sua caparbietà, quella voglia di emergere contro tutto e tutti mentre ti dicono che non ce la farai, che ci sono miriadi di persone più preparate e spregiudicate di te. Ma Rocky non li ascolta, soffre, lotta e va avanti. Non ci sono momenti semplici nella sua vita nei bassifondi di Philadelphia ma Rocky non getta mai la spugna. E lotta, sul ring ma soprattutto contro i suoi limiti. Come tutti noi. Sono tanti i momenti in cui vorremmo mollare, lasciar perdere, abbandonarci alla oppiacea sconfitta. Ma non lo facciamo perché, come dice Rocky, il mondo non è tutto rose e fiori, è un posto misero e per quanto forte tu possa essere se glielo permetti ti mette in ginocchio e ti lascia senza niente per sempre. L'unica speranza che abbiamo è combattere, non smettere mai perché fare ancora un round quando pensi di non farcela più è una cosa che può cambiare tutta la tua vita. Aspettare e stare a vedere.
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