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Sviluppare l'impresa

14 settembre 2019

La tassazione delle Società nel Regno Unito

Breve guida, prima parte

Autore: Angelo Chirulli
inglese english tax
Questa guida, divisa in due parti, fornisce una breve panoramica del Sistema Fiscale del Regno Unito per le imprese che vi operano.
La seguente guida tratta questioni generali relative alla tassazione degli utili, alle imposte sui salari e alle tasse che devono essere pagate da una Limited Company, nonché alcune questioni fiscali che gli eventuali investitori (Inglesi od Esteri) nelle succitate aziende potrebbero dover tenere in considerazione.

HM Revenue & Customs (HMRC) è un dipartimento governativo non ministeriale del Regno Unito responsabile per la riscossione delle imposte, il pagamento di alcune forme di sussidi statali e l'amministrazione di altri regimi regolatori incluso il salario minimo nazionale.

Imposta sulle Società o Corporation Tax
Una Società residente nel Regno Unito sarà soggetta alla relativa Imposta sui propri profitti. L'aliquota dell'Imposta sulle Società è attualmente del 19%. Tale tasso dovrebbe essere ridotto al 17% ad Aprile 2020.

L'imposta sulle Società deve essere pagata nove mesi ed un giorno dopo la fine del periodo contabile o, per le Società con profitti superiori a 1,5 milioni, in quattro rate di uguale importo, da pagarsi nel settimo e decimo mese del periodo contabile corrente e nel primo e quarto mese dopo la fine del precedentemente citato periodo.

Per i periodi contabili che iniziano dopo il 1° aprile 2019, le Società con utili imponibili annuali di almeno 20 milioni di Sterline sono tenute ad effettuare i relativi pagamenti nel terzo, sesto, nono e dodicesimo mese del loro periodo contabile.

Laddove una società sia membro di un gruppo, la succitata soglia sarà divisa per il numero di società del gruppo.
Ai fini fiscali, dagli utili scaturenti dalla attività commerciale della Limited Companu sono deducibili costi che siano esclusivamente legati alla attività di cui sopra ossia “wholly and exclusively trade related”.

Gli utili sono tassati secondo il principio della competenza economica e generalmente in conformità con il trattamento contabile.
Le plusvalenze sono generalmente tassate al momento della realizzazione.

Trattamento delle perdite
Le perdite derivanti da attività commerciali possono essere utilizzate per diminuire eventuali profitti scaturenti da attività differenti e/o plusvalenze che si siano sviluppate nello stesso periodo contabile o nel precedente/successivo. Le perdite capitali (Capital losses) possono essere utilizzate solo per diminuire eventuali Capital gains che si siano sviluppati nello stesso periodo contabile o in periodi successivi.
Le regole relative all'uso delle perdite da parte delle imprese sono cambiate a partire da Aprile 2017.

Alcune delle recenti modifiche legislative apportate consentono ai gruppi di dedurre le perdite di una Società X dagli utili di un'altra società Y dello stesso gruppo.
Tuttavia, le Società con profitti superiori a 5 milioni di Sterline potranno utilizzarle le succitate rimanenti perdite solo contro il 50% dei loro profitti portati a nuovo in un singolo anno contabile: il valore totale delle perdite che può essere utilizzato è limitato, in linea di massima, a £5 milioni di Indennità più il 50% dei profitti commerciali rimanenti dopo la detrazione dell'indennità.

Interessi
Fatte salve alcune regole anti-elusione, gli interessi pagati da una società Britannica sono completamente deducibili nel calcolo dei suoi profitti. Le detrazioni sono disponibili in base alla competenza temporale.
Una recente modifica legislativa (Corporate Interest Restriction rule) limita la capacità delle Società di detrarre i pagamenti di interessi dai loro utili imponibili. In linea di massima, la regolamentazione limita le detrazioni fiscali degli interessi netti al 30% dell’EBITDA della Società.
La regola si applica esclusivamente ai gruppi Societari con oltre 2 milioni di Sterline di interessi netti nel Regno Unito.

Spese di ricerca e sviluppo
Sono disponibili importanti agevolazioni fiscali per le spese di Ricerca e Sviluppo (R&S) affrontate dalle Società.
La tipologia e l’entità dello sgravio fiscale disponibile discende dalla dimensione della Azienda.

Le PMI hanno diritto a uno sgravio fiscale pari al 230% della spesa totale in Ricerca & Sviluppo (il relativo costo al 100% più il 130% di maggiorazione). In caso di perdite, le Limited companies possono richiedere un rimborso fiscale pari al 14,5% della detrazione maggiorata.
Dal 1° Aprile 2016, per le Società più grandi che effettuino attività di ricerca e sviluppo è disponibile un R&D Expenditure Credit (RDEC).
Il RDEC è calcolato come percentuale della spesa in Ricerca e Sviluppo dell'Azienda e a tutt’oggi il tasso relativo è del 12%.

Avviamento
Il trattamento fiscale dei beni intangibili, come l'avviamento e la proprietà intellettuale, seguono il loro trattamento contabile.
In alcune circostanze ben definite è possibile ottenere un riduzione del carico fiscal per l'ammortamento dei beni intangibili.
Tuttavia, non sono disponibili agevolazioni fiscali per l’acquisto di avviamento e beni intangibili in un periodo compreso tra l'8 luglio 2015 e il 31 marzo 2019.

Dal 1° Aprile 2019 potrebbe essere disponibile una detrazione ma limitata.

Patent Box
Le regale relative alla Patent Box sono state introdotte nel Regno Unito ad Aprile 2013. Esse permettano alle Società di applicare un tasso di Corporation Tax più basso su redditi provenienti da attività scaturenti dallo sviluppo di particolari brevetti.
Il tasso effettivo di Corporation Tax rate applicabile ai redditi scaturenti dalle sopra-citate attività se tutte le condizioni sono rispettate è del 10%.

È ora disponibile una nuova normative che si basa sull'approccio "Nexus modificato". Questo approccio legislative collega lo sgravio fiscale alla spesa per R&S affrontata nello sviluppo del brevetto o del prodotto effettivamente realizzato.
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