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Sviluppare l'impresa

21 settembre 2019

La tassazione delle Società nel Regno Unito

Breve guida, seconda parte

Autore: Angelo Chirulli
inglese english tax
Questa guida, divisa in due parti, fornisce una breve panoramica del Sistema Fiscale del Regno Unito per le imprese che vi operano.
La seguente guida tratta questioni generali relative alla tassazione degli utili, alle imposte sui salari e alle tasse che devono essere pagate da una Limited Company, nonché alcune questioni fiscali che gli eventuali investitori (Inglesi od Esteri) nelle succitate aziende potrebbero dover tenere in considerazione.
HM Revenue & Customs (HMRC) è un dipartimento governativo non ministeriale del Regno Unito responsabile per la riscossione delle imposte, il pagamento di alcune forme di sussidi statali e l'amministrazione di altri regimi regolatori incluso il salario minimo nazionale.

Royalties
I pagamenti di Royalties effettuati da un'azienda Britannica sono generalmente deducibili ai fini dell'imposta sulle Società.
Le Società residenti nel Regno Unito che effettuino pagamenti di royalties devono trattenere il 20% di tassazione alla fonte sui pagamenti che hanno come beneficiari individui non residenti nel Regno Unito.
Le Società del Regno Unito sono tenute ad operare come sostituti di imposta nel momento in cui effettuano dei pagamenti per l'uso di marchi, diritti d'autore, diritti di progettazione e diritti di brevetto.

Ammortamento delle immobilizzazioni
L'ammortamento delle immobilizzazioni non è deducibile ai fini dell'imposta sulle Società.
Le Società sono tuttavia autorizzate a dedurre proporzionalmente alcune tipologie ben definite di spese in conto capitale.
Una deducibile indennità d'investimento annuale (AIA – Annual Investment Allowance) è disponibile per ogni Limited Company permettendo una corposa riduzione delle spese in conto capitale.
L'AIA è a tutt’oggi equivalente ad £1 milione per il 2019 e il 2020.
Per i gruppi societari la allowance andrà divisa proporzionalmente.
Una nuova Structures and Building allowance è disponibile per spese in conto capital incorse su certe tipologie di immobili a partire dal 29 Ottobre 2018. Una percentuale del 2% è disponile e utilizzabile in tal senso.

Transfer pricing
La legislazione sul Transfer Pricing nel Regno Unito consente a HMRC di variare i profitti di una Società residente nel Regno Unito ai fini fiscali, nel caso in cui paghi più o meno del valore di mercato per beni o servizi forniti da entità ad essa connesse.
Il procedimento di Transfer Pricing determina il valore normale dei servizi e beni scambiati tra Società appartenenti allo stesso gruppo e residenti in paesi fiscalmente diversi.
Determinare questi prezzi serve a fare in modo che i grandi gruppi societari nell’ambito della loro libera operatività non possano spostare fatturato imponibile da un paese a fiscalità ordinaria ad uno con fiscalità ridotta.
La relativa normativa previene quindi l’erosione della base imponibile in uno Stato a favore di un altro Stato a seguito di operazioni infragruppo effettuate al solo scopo di risparmiare il pagamento di imposte.

Dividendi
I dividendi nel Regno Unito vengono di solito pagati al netto degli utili fiscali.
Una Società non è sottoposta ad alcun ulteriore carico fiscale su di essi.
Le persone fisiche residenti in UK percettori di dividendi hanno diritto a un'indennità fiscale annuale (o soglia di non tassazione) su di essi: attualmente essa è fissata a £ 2,000 e le differenti aliquote sono 7,5% per i contribuenti con aliquota di base, 32,5% per i contribuenti con aliquota più elevata e 38,1% per i contribuenti con aliquota cosiddetta aggiuntiva.

PAYE - Schema Pay as You Earn
Ogni Società con Direttori ed Impiegati dovrà operare il precedentemente citato schema.
Esso è il meccanismo utilizzato nel Regno Unito per la riscossione dell'imposta sul reddito e dei contributi pensionistici (NIC) dalla remunerazione pagabile a dipendenti e amministratori.
Le Società hanno l'obbligo di operare in nome e per conto di HMRC come sostituti di imposta, utilizzando aliquote crescenti sui diversi scaglioni di reddito (tasso base 20%, tasso più alto 40% e tasso cosiddetto aggiuntivo 45%).
I NIC dei dipendenti sono da pagarsi utilizzando un tasso del 12% standard + 2% da aggiungere per salari rilevanti. Il datore di lavoro pagherà il 13.8% di contributi in caso di salari lordi annuali che siano superiori alla secondary earnings threshold (£ 8,632 per l’anno fiscale 2019/2020).
È molto importante comunicare eventuali Benefit in Kind (benefici in natura) erogati ai dipendenti (tipo la possibilità di utilizzare alloggi aziendali, assicurazioni mediche private e auto aziendali) ad HMRC entro il 6 Luglio successive alla fine dell’anno fiscale rilevante per gli individui.

Imposta sul valore aggiunto (VAT)
La VAT, ossia la Value Added Tax, rappresenta l’imposta sul valore aggiunto per il Regno Unito.
Si tratta sostanzialmente di un’imposta indiretta che viene addebitata sulla maggior parte dei servizi e/o beni forniti dalle imprese che sono registrate per essa.
Trattasi di un’imposta generale sui consumi, che colpisce esclusivamente l’incremento di valore che un servizio o un bene acquista in seguito a diversi passaggi economici (ossia il valore aggiunto o Added Value), partendo dalla produzione fino ad arrivare al consumo del bene o del servizio stesso.
Quando un’impresa acquista servizi o beni assoggettati alla VAT, essa ha la possibilità di recuperare la VAT che ha pagato. La VAT è principalmente dovuta quando un soggetto VAT vende beni e/o servizi ad un’altra azienda oppure ad un privato.
L’aliquota standard è del 20% ma per alcuni articoli vengono addebitati tassi inferiori, ad esempio gli abiti per bambini, che godono di un tasso dello 0%, mentre il carburante domestico, ad esempio elettricità e/o gas, gode di un tasso ridotto del 5%.
Il numero di VAT è un valore alfa-numerico costituito da 7 numeri casuali più ulteriori due che scaturiscono da una formula specifica.
Un'azienda che ha effettuato forniture imponibili per la VAT per un valore superiore a £ 85,000 negli ultimi 12 mesi, o che preveda di effettuare forniture imponibili al di sopra di £ 85,000 nei prossimi 30 giorni, è tenuta a registrarsi per la VAT e procedere a contabilizzarla presso HMRC.
Il trattamento delle forniture di beni e servizi da e verso l'UE da un punto di vista della VAT potrà cambiare in caso di Brexit senza accordi in Ottobre; sicuramente in caso di import/export di beni nella EU sarà necessario avere un EORI number (vedi https://www.gov.uk/eori).
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