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15 dicembre 2018

Rari Nantes Florentia: nuoto, campioni e cultura

A cura del Mister Massimo Borracci

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Giordano Goggioli
Anche questa settimana uno sguardo al passato, rispolverando vecchi scritti che descrivono il fermento culturale e sportivo che si respirava nella Firenze dei primi anni del secolo scorso.

Tra i grandi campioni della Rari spiccava il grande Giordano Goggioli.

Come gli altri sportivi, Goggioli aveva una tale sicurezza nei propri mezzi al punto che riusciva ad esprimere le sue doti da campione in qualunque situazione, anche sotto stress e riusciva laddove chiunque avrebbe fallito.

Riportando il testo di uno scritto: “aveva la splendida certezza di aver conquistato se stesso!”.

Il suo carattere e la sicurezza nei propri mezzi si riflettevano anche nel rapporto con gli avversari della stessa caratura a cui era legato da una grande stima.

La rivalità, infatti, si fermava nell’ambito sportivo senza incidere in alcun modo nel rapporto umano.

Giordano, grande sportivo e uomo di cultura, parlava spesso di una sua traduzione dell’” Incontro con Oscar Wilde” di Gide, che fu pubblicata nel 1954 dal “Cavallino di Venezia”.

Palazzeschi, grande poeta italiano del primo novecento, fu un altro frequentatore della Rari.

Egli nutriva grande ammirazione per le gesta di Giordano Goggioli: un grande campione che si occupava di un argomento letterario in modo così acuto.

Goggioli, infatti, si laureò sei volte campione d’Italia della pallanuoto, col Settebello della Rari Nantes Florentia e ricoprì per diversi anni il ruolo di capitano della Nazionale azzurra.

Fu anche un giornalista dal talento straordinario e scrittore competente.

Questa era la Rari: luogo di sport, aggregazione e di incontro con personaggi di grande cultura.

“Nel frattempo Firenze aveva scoperto il suo fiume che non è più soltanto il bel fiume di Dante ma qualcosa a cui ci si può avvicinare. L’Arno non era certo il Mississippi o il Po ma parte intima della città non isolato dal contesto delle cose: una lunghissima strada d’acqua, una sorta di grande corso”.

La sede della società sportiva di nuoto (Rari Nantes Florentia) fu costruita in periferia dove tutt’attorno si estendeva un retroterra abitato e popolare (il quartiere di Gavinana).

Lì iniziò la storia che oggi, a distanza di 114 anni, nello stesso luogo continua a regalare al nuoto fiorentino e a quello nazionale grandi campioni.
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