Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

| Data apertura | Data chiusura |
| 11 aprile 2026 | 15 maggio 2026 |
L’obiettivo perseguito dalla Regione Calabria tramite il presente Avviso è quello restituire alla comunità un bene confiscato, trasformandolo in un presidio di solidarietà, legalità e inclusione e, contestualmente, offrire gratuitamente e temporaneamente alle donne vittime di violenza ed ai loro figli minori vitto, alloggio, assistenza socio-sanitaria, supporto psicologico, supporto sociale, accompagnamento nel percorso legale, progetto individualizzato (PAI – programma per l’autonomia e l’integrazione) di uscita dalla violenza e mirato all’autonomia, accompagnamento ai servizi e al reinserimento sociale, inserimento scolastico per minori e sostegno educativo-genitoriale.
Il presente Avviso, a valere sull’Azione 4.h.2 del PR Calabria FESR FSE+ 21-27, si propone di selezionare l’Ente del Terzo Settore al quale, attraverso un percorso di co-progettazione, dovrà essere affidata in concessione la gestione del Centro Antiviolenza Regionale nell’immobile confiscato ubicato a Montepaone (CZ), di proprietà della Regione Calabria, la cui realizzazione è a valere sull’azione 4.3.2 del PR Calabria FESR FSE+ 21-27.
I destinatari delle azioni del presente Avviso sono le donne vittime di violenza o esposte al rischio di violenza unitamente ai loro figli, a cui saranno garantiti:
Il presente Avviso è rivolto agli enti del Terzo Settore di cui all’art 4 del Dlgs 117/2017 iscritti, da almeno 6 mesi, al RUNTS alla data di pubblicazione del presente avviso:
La durata complessiva del progetto è di 3 anni, decorrenti dalla data di consegna dell’immobile.
La dotazione finanziaria per l’attuazione del presente Avviso ammonta complessivamente ad € 500.000,00 a valere sulle risorse del PR Calabria FESR FSE+ 2021 2027 – Obiettivo Specifico ESO4.8. Incentivare l’inclusione attiva, per promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva, e migliorare l’occupabilità, in particolare dei gruppi svantaggiati- Azione 4.h.2 “Promuovere l’innovazione sociale, per lo sviluppo di nuovi servizi di welfare e sostenere l’imprenditorialità sociale”.
La domanda di partecipazione – a pena di inammissibilità – dovrà essere predisposta utilizzando il modello – Allegato “A” e inviata esclusivamente alla Regione Calabria, Dipartimento Segretariato Generale – Settore 4 “Legalità e sicurezza – Attuazione L.R. n. 9/2018 – Valorizzazione beni confiscati”, al seguente indirizzo Pec: legalita.presidenza@pec.regione.calabria.it , indicando in oggetto la seguente dicitura “Avviso Pubblico per la selezione di n. 1 soggetto privato del terzo settore per la co-progettazione e gestione, attraverso affidamento in concessione, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs 117/2017, del seguente intervento: “Realizzazione di un centro antiviolenza nell’immobile confiscato ubicato a Montepaone (CZ), di proprietà della Regione Calabria”.
Le domande di partecipazione, redatte secondo la modulistica di cui al presente Avviso, potranno essere presentate dal giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul portale istituzionale della Regione Calabria e fino alle ore 13:00 del 15 maggio 2026.
In caso di proposta in forma associata dovrà essere redatta apposita dichiarazione di impegno a costituirsi in A.T.S. (Allegato B) con ripartizione del ruolo, delle attività e delle risorse finanziarie indicate nella proposta progettuale.
A pena di esclusione, la domanda di partecipazione (Allegato A) dovrà essere corredata dai seguenti allegati:
Allegato B – Dichiarazione di impegno a costituire ATS (solo per le associazioni temporanee di scopo – ATS);
Allegato C – Formulario di progetto
Allegato D – Piano finanziario ed economico di gestione
Allegato E – Informativa sul trattamento dei dati personali
Allegato F – Patto d’Integrità
Allegato G – Dichiarazione di Pantouflage
Le proposte progettuali trasmesse, a seguito della verifica di ammissibilità effettuata dal Responsabile del procedimento, saranno valutate da un’apposita Commissione interna al Dipartimento “Segretariato Generale” composta da un presidente e almeno due componenti, nominata con apposito decreto dirigenziale successivamente alla scadenza del termine prescritto per l’invio delle domande.
La commissione procederà alla valutazione di merito dei progetti secondo i criteri