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| Data apertura | Data chiusura |
| - | 6 maggio 2026 |
La Commissione europea ha pubblicato un nuovo bando “Cable Repair Capacities” nell’ambito del programma Connecting Europe Facility, con l’obiettivo di rafforzare le capacità di risposta alle emergenze e la resilienza delle infrastrutture digitali strategiche dell’UE.
La call mira a sostenere lo sviluppo e la messa in opera di moduli di riparazione adattabili, in grado di consentire interventi rapidi in situazioni di emergenza che possano compromettere gravemente uno o più Stati membri. Il progetto ha lo scopo di garantire il ripristino tempestivo dei servizi di telecomunicazione in caso di guasti o sabotaggi che non possano essere risolti rapidamente attraverso i normali canali commerciali.
Il bando pilota è dedicato in via prioritaria al Mar Baltico, area in cui tra il 2023 e il 2025 è stato registrato un numero elevato di incidenti accidentali o deliberati che hanno coinvolto cavi e condotte sottomarine.
La partecipazione è riservata esclusivamente a enti pubblici con sede in uno degli Stati membri dell’Unione europea, inclusi i territori d’oltremare, oppure in Paesi associati al programma CEF. I candidati devono essere dotati di un mandato di risposta alle emergenze. Rientrano tra i soggetti ammissibili strutture attive nella protezione civile, nelle agenzie nazionali di emergenza, nelle guardie costiere e nelle marine militari.
Il budget complessivo disponibile per il bando è pari a 20 milioni di euro. Trattandosi di una call pilota, le risorse sono destinate al finanziamento di un unico progetto, selezionato sulla base della maturità tecnica, della solidità del piano operativo e dell’efficacia del coordinamento tra gli attori coinvolti.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata per il 6 maggio 2026.