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| Data apertura | Data chiusura |
| 12 maggio 2026 | 30 agosto 2026 |
L' European Space Agency (ESA) ha aperto la nuova call Digitalisation of the Water Sector, dedicata allo sviluppo di servizi e prodotti innovativi basati su tecnologie spaziali per affrontare una delle sfide più urgenti a livello globale: la gestione sostenibile dell’acqua in un contesto segnato da cambiamenti climatici, crescita della popolazione, inquinamento e infrastrutture sempre più sotto pressione.
Il bando sostiene attività di proof-of-concept e progetti pilota di team, finalizzati a migliorare il funzionamento dei sistemi idrici attraverso strumenti digitali avanzati. L’obiettivo è favorire un vero cambio di paradigma nella gestione delle risorse idriche, aiutando enti pubblici, utility, città e operatori del settore a sviluppare modelli più efficienti, resilienti e sostenibili.
Tra le principali problematiche individuate dall’ESA figurano le perdite idriche lungo la rete di distribuzione, le difficoltà nel trattamento delle acque reflue, la necessità di migliorare il monitoraggio delle infrastrutture e l’aumento dei rischi legati a siccità, alluvioni e fenomeni estremi. Il bando mira quindi a sostenere soluzioni capaci di prevenire guasti, individuare anomalie, ottimizzare la manutenzione delle reti e migliorare la qualità dell’acqua.
Un elemento centrale per la call è l’utilizzo delle tecnologie spaziali:
I progetti selezionati potranno ottenere finanziamenti a fondo perduto compresi tra il 50% e l’80% dei costi ammissibili, in base allo status di PMI e all’approvazione dello Stato membro di riferimento.
Oltre al contributo economico, l’ESA offrirà anche supporto tecnico e commerciale, accesso al proprio network internazionale e la credibilità del marchio ESA per facilitare lo sviluppo e la scalabilità delle soluzioni.
La call è aperta fino al 30 agosto 2026.