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| Data apertura | Data chiusura |
| 24 novembre 2025 | 31 marzo 2026 |
Il contributo è finalizzato al recupero dell'immediata ripresa delle attività economiche e produttive extra-agricole ai sensi dell’articolo 4 comma 3 della OCDPC 1112/2024.
Sono destinatari del presente provvedimento i soggetti in possesso dei requisiti di seguito elencati, che abbiano sostenuto le spese per gli interventi di ripristino a seguito dei danni conseguenti agli eventi alluvionali di cui alle Delibere del Consiglio dei Ministri del 29 ottobre 2024, del 25 novembre 2024 e del 23 dicembre 2024.
Possono beneficiare del contributo:
In caso di soggetti aventi più unità locali e che hanno presentato più moduli C1, occorre presentate una domanda per ogni unità locale con danni dichiarati fermo restando il limite massimo complessivo di Euro 20.000,00 per ogni attività economica (quindi ogni CF/PIVA) extra-agricola. Alle singole domande è possibile allegare la stessa perizia, purché contenga tutte le informazioni sui danni dichiarati per le diverse unità locali facenti capo al richiedente.
I richiedenti, devono inoltre essere in possesso dei seguenti requisiti dal momento della domanda e fino all’erogazione del contributo, che saranno verificati dal soggetto gestore a seguito della presentazione di richiesta di erogazione del contributo, come specificato al paragrafo 5:
Inoltre, il soggetto richiedente/legale rappresentante, ai fini antiriciclaggio deve dichiarare il “titolare effettivo” della società/ente/associazione ai sensi del D.Lgs. n. 231/2007 e D.Lgs. n. 125/2019, del Reg. (UE) 1060/2021 art. 69 e del Reg. (UE) n. 241/2021. Tale dichiarazione non è necessaria per le imprese individuali ed i liberi professionisti.
Il limite massimo del contributo concedibile è pari a euro 20.000,00 per ogni attività economica, produttiva extra-agricola, eventualmente anche quale somma riferita ai danni dichiarati su più unità locali e corrispondente a più moduli C1 (cfr punto 5.1. Documentazione).
L’importo concesso non può inoltre essere superiore alla somma degli importi indicati nel citato modello C1 o degli eventuali minori importi indicati nella perizia la quale deve attestare l’ammontare dei danni ed il nesso di causalità tra questi e gli eventi meteorologici citati, come di seguito dettagliato.
Ai sensi dell’art. 50 Reg (UE) 2014/651 il calcolo dei danni materiali indicato nella perizia è basato sui costi di riparazione o sul valore economico che gli attivi colpiti avevano prima della calamità. Tale calcolo non supera i costi di riparazione o la diminuzione del valore equo di mercato a seguito della calamità, ossia la differenza tra il valore degli attivi immediatamente prima e immediatamente dopo il verificarsi della calamità.
Nel caso in cui i beneficiari ottengano indennizzi assicurativi o altri contributi a valere sugli stessi beni oggetto del contributo, l’importo assegnato viene ricalcolato per la parte degli interventi ammissibili che eccedano le somme già percepite . Il contributo, fermo restando il limite di Euro 20.000,00, non potrà comunque essere superiore alla differenza tra il valore totale del danno quantificato e la somma di indennizzi e contributi percepiti.
Pertanto, in caso di difformità tra gli importi dei danni dichiarati nel modello C1, gli importi indicati nella perizia e le spese rendicontate, il contributo sarà calcolato sull’importo più basso al netto delle somma già percepite a titolo di indennizzo assicurativo o di altre provvidenze.
Il contributo di cui al presente provvedimento costituisce anticipazione sulle misure di cui all’articolo 25 comma 2 lettera e) D.lgs. 1/2018 (se attivate a seguito di provvedimento statale), e su eventuali future provvidenze a qualunque titolo previste.
I soggetti richiedenti l’intervento di cui al presente provvedimento, possono presentare istanza di erogazione una volta completati gli interventi di ripristino, caricando la relativa documentazione di spesa di cui al successivo punto 5.1. sul portale web appositamente approntato da Sviluppo Toscana a partire dalle ore 10:00 del 24/11/2025 accessibile dalla home page del sito www.sviluppo.toscana.it .
La domanda di erogazione e le ulteriori dichiarazioni devono essere firmate digitalmente. Il termine ultimo per la rendicontazione delle spese è fissata alle ore 13:00 del 31/03/2026. E’ prevista una scadenza intermedia alle ore 13,00 del 31/12/2025.
Eventuali proroghe al termine del 31/03/2026, adeguatamente motivate, che posticipano anche i termini per l’ammissibilità della spesa, potranno essere richieste entro i 20 giorni precedenti alla scadenza del termine, e saranno soggette ad approvazione con atto del Commissario e soltanto se compatibili con il rispetto dei termini assegnati dal Dipartimento della Protezione Civile per la realizzazione degli interventi di ripristino.
La concessione dell’eventuale proroga disciplinerà anche il termine ultimo e la durata del procedimento di erogazione.