Dopo aver presentato l’istanza di definizione agevolata entro lo scorso 21 aprile, ricorrendo al modello DA1 o al modello DA2 per i carichi che rientrano nelle proposte di accordo o di piano del consumatore i contribuenti stanno ricevendo o hanno già ricevuto le lettere di responso di Equitalia che dovevano essere spedite entro il 15 giugno. Proprio su tale scadenza Equitalia con un apposito avviso ha fornito una guida pratica di assistenza alla lettura della comunicazione di responso ribadendo che come da disposizioni normative contenute nel D.L. 193/2016 in caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento della prima/unica rata della definizione agevolata, anche limitatamente a quei carichi contenuti nella comunicazione che si è scelto di non pagare, la stessa non produce effetti e non è possibile ottenere nuovi provvedimenti di rateizzazione salvo che per le cartelle e gli avvisi notificati da meno di 60 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione. Per le eventuali dilazioni in essere alla data di presentazione dell’istanza se non si paga la prima rata potranno invece essere ripresi i pagamenti delle rateizzazioni in essere alla data di presentazione della domanda di definizione agevolata e in regola con i precedenti pagamenti.
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Definizione agevolata e dilazioni in corso. Il mancato pagamento della 1° rata (254 kB)
Definizione agevolata e dilazioni in corso. Il mancato pagamento della 1° rata - Fiscal News n. 238 - 2017
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