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Per il periodo d’imposta 2025, la dichiarazione IMU doveva essere presentata entro il 30 giugno 2026. Chi non ha rispettato la scadenza può ancora regolarizzare l’adempimento entro il 28 settembre, beneficiando del ravvedimento operoso e della riduzione della sanzione a un nono. Oltre i 90 giorni resta possibile presentare la dichiarazione fino alla notifica dell’accertamento, ma viene meno la possibilità di applicare la sanzione ridotta tramite ravvedimento. La regola vale anche per gli enti non commerciali, che sono tenuti alla presentazione annuale e telematica della dichiarazione. Per i tributi locali, infatti, non opera la regola prevista per le imposte erariali secondo cui la dichiarazione trasmessa oltre 90 giorni è considerata omessa. Dal 2026, inoltre, il D.Lgs. n. 147/2026 introduce nuove modalità dichiarative IMU, con obbligo telematico esteso alla generalità dei soggetti passivi, ma le novità non riguardano il periodo d’imposta 2025.