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Il piccolo imprenditore sovraindebitato può impugnare il ruolo e le cartelle di pagamento che ritiene non validamente notificati già durante la fase stragiudiziale davanti all’Organismo di composizione della crisi (OCC), senza dover attendere la presentazione della domanda giudiziale. Lo chiarisce la Corte costituzionale con la sentenza n. 160/2026, depositata il 6 ottobre. La pronuncia trae origine dal ricorso di un imprenditore che, attraverso la consultazione degli estratti di ruolo, aveva individuato cartelle mai ricevute, potenzialmente idonee a compromettere la procedura di sovraindebitamento. Secondo la Consulta, la fase davanti all’OCC costituisce un momento preparatorio della procedura, durante il quale è necessario ricostruire l’effettiva esposizione debitoria. L’impugnazione immediata non è tuttavia automatica: il contribuente deve dimostrare di aver avviato la fase stragiudiziale, allegare la propria condizione di sovraindebitamento e provare il concreto pregiudizio derivante dall’iscrizione a ruolo. La valutazione spetta al giudice competente.