Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
È partita il 7 ottobre la procedura per richiedere il contributo abitativo destinato ai genitori separati o divorziati che non hanno ottenuto l’assegnazione della casa familiare di proprietà. Il bonus copre il 50% del canone annuo di locazione, fino a un massimo di 6.000 euro, ed è destinato ai richiedenti con almeno un figlio a carico di età inferiore a 21 anni. Il reddito individuale non deve superare 35.000 euro. Le domande devono essere presentate attraverso la piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, utilizzando SPID, CIE o CNS, entro le ore 12 del 28 ottobre 2026. Le risorse disponibili ammontano a 20 milioni di euro annui. L’assegnazione avverrà mediante graduatorie regionali, considerando figli a carico, disabilità, disoccupazione involontaria e condizioni abitative. L’ordine cronologico di presentazione delle istanze non attribuisce alcuna priorità.