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L’ipotesi di innalzamento da 85.000 a 100.000 euro della soglia di ricavi e compensi per il regime forfettario, prevista dalla Manovra 2027, potrebbe consentire l’accesso e la permanenza nel regime anche ai contribuenti che chiuderanno il 2026 oltre l’attuale limite. Secondo i precedenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, in particolare la Circolare n. 32/E/2023, la nuova soglia, se approvata, dovrebbe essere applicata già alla verifica dei ricavi e compensi dell’anno precedente. Pertanto, un professionista che nel 2026 percepisca compensi pari a 92.000 euro potrebbe continuare ad applicare il forfettario nel 2027, nel rispetto degli ulteriori requisiti. Resta invece confermata la fuoriuscita immediata per chi supera i 100.000 euro nel 2026. Rimane aperta la questione IVA: in assenza dell’autorizzazione europea all’innalzamento della franchigia, attualmente fissata a 85.000 euro, i contribuenti compresi tra le due soglie potrebbero essere soggetti agli ordinari adempimenti IVA, pur beneficiando dell’imposta sostitutiva.