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La certificazione degli investimenti è un passaggio centrale per accedere ai crediti d’imposta ZES Unica e ZES Agricoltura. Il revisore legale deve attestare l’effettivo sostenimento delle spese e la corrispondenza con la contabilità aziendale, attraverso verifiche su fatture, contratti, pagamenti e beni acquistati. Il documento indica, per la ZES Agricoltura, investimenti entro il 15 novembre 2026 e comunicazione integrativa dal 20 novembre al 2 dicembre. Per la ZES Unica, richiama il termine del 31 dicembre 2026 e l’invio integrativo dal 3 al 17 gennaio 2027. Particolare attenzione richiedono acconti e operazioni a cavallo d’anno: fattura e pagamento non determinano automaticamente il momento dell’investimento. Le verifiche devono essere raccolte in un fascicolo completo e tracciabile. In presenza di incongruenze o documentazione insufficiente, il professionista deve approfondire e valutare il mancato rilascio. L’attestazione contabile non garantisce, da sola, la spettanza dell’agevolazione. Restano necessari tutti i requisiti sostanziali previsti dalla disciplina del credito.