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Una Certificazione Unica INPS 2026 rettificata il 21 luglio, ma comunicata al contribuente soltanto il 2 ottobre, riporta l’attenzione sulle conseguenze delle correzioni tardive dei dati fiscali. Il caso, segnalato al nostro Centro Studi, riguarda una nuova CU che modifica anche le ritenute subite, con possibili effetti sulle dichiarazioni già predisposte o trasmesse. La comunicazione arriva dopo la scadenza del modello 730/2026, mentre è ancora aperta la campagna dichiarativa per Redditi PF, il cui termine è fissato al 2 novembre. I professionisti devono quindi verificare la certificazione più recente e, se necessario, ricalcolare le imposte. Per le dichiarazioni già inviate, le modalità di correzione dipendono dall’effetto della rettifica: il 730 integrativo è ammesso per variazioni favorevoli o neutre, mentre per quelle sfavorevoli occorre ricorrere al modello Redditi. La vicenda solleva interrogativi sulla tempestività delle comunicazioni INPS e sull’aggravio di adempimenti per contribuenti e professionisti coinvolti.