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Il conferimento di una holding dinamica può beneficiare del regime di neutralità fiscale previsto dall’articolo 176 del TUIR, anche quando le partecipazioni societarie costituiscono una componente rilevante del patrimonio trasferito. È quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 193/2026. Il caso riguarda una holding operativa, posta in liquidazione, che intende conferire il proprio complesso aziendale in una società di nuova costituzione, per preservare la continuità dell’attività e consentire il successivo ingresso di investitori. Secondo l’Amministrazione finanziaria, la prevalenza economica delle partecipazioni non impedisce di qualificare il compendio come azienda. Risulta invece determinante l’esistenza di un’organizzazione autonoma di mezzi e persone, stabilmente destinata allo svolgimento di funzioni gestionali, finanziarie e di coordinamento infragruppo. La neutralità fiscale è quindi applicabile quando il complesso trasferito presenta un collegamento funzionale tra i suoi elementi ed è idoneo a consentire la prosecuzione dell’attività d’impresa.