15 ottobre 2026

Dentista socio di STP, il controllo non basta a escludere il forfettario

La partecipazione al 50% e la quota del coniuge rilevano ai fini del controllo secondo la prassi dell’Agenzia. L’esclusione richiede però anche la riconducibilità delle attività: decisivi i rapporti con la società e la qualificazione dei compensi, anche se residuali
Autore: Antonio Gigliotti e Pierdante Colapietra
La partecipazione di un odontoiatra a una società tra professionisti costituita in forma di S.r.l. non impedisce automaticamente di applicare il regime forfettario all’attività individuale. L’esclusione richiede la contemporanea presenza di due condizioni: il controllo diretto o indiretto della…
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