IVA in eccesso in fattura, il debito dell’emittente non misura la detrazione del cliente
L’errata applicazione dell’aliquota produce effetti asimmetrici: chi emette il documento resta vincolato all’imposta indicata, mentre chi lo riceve può detrarre soltanto quella effettivamente dovuta. La correzione deve intervenire sulla fattura e non può essere sostituita dalla sola dichiarazione integrativa
Autore: Pierdante Colapietra
L’applicazione in fattura di un’IVA superiore a quella effettivamente dovuta non produce conseguenze speculari per le due parti dell’operazione. Il cedente o prestatore resta infatti, in linea di principio, debitore dell’imposta indicata nel documento, mentre il cessionario o committente non…
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