Prestito del privato alla S.r.l., il 26% sugli interessi non chiude la tassazione
Gli interessi corrisposti dalla società concorrono al reddito complessivo del finanziatore e devono essere dichiarati nel quadro RL, scomputando la ritenuta già subita. La disciplina non cambia se il privato non è socio, mentre occorre distinguere il finanziamento riconducibile all’attività d’impresa e le presunzioni applicabili ai versamenti dei soci
Autore: Pierdante Colapietra
Il finanziamento concesso da una persona fisica a una S.r.l. presenta un meccanismo fiscale diverso da quello comunemente associato ai redditi finanziari soggetti al prelievo del 26%. Quando il finanziatore opera al di fuori dell’esercizio di un’attività d’impresa, gli interessi percepiti…
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