23 ottobre 2026

Rivalutazione delle partecipazioni con successiva cessione non abusiva

In linea generale non vi sono dubbi sulla legittimità della rivalutazione fiscale delle partecipazioni seguita dalla loro cessione, nonostante il risparmio d’imposta che si produce, anzi: la riduzione della plusvalenza imponibile costituisca un beneficio espressamente voluto dal legislatore e non può, di per sé, essere considerata un vantaggio fiscale indebito ( e quindi abuso), anche quando l’affrancamento precede di poco la vendita.
Autore: Redazione Fiscal Focus
La possibilità di rideterminare il costo fiscale delle partecipazioni costituisce uno strumento di pianificazione tributaria particolarmente interessante per i contribuenti che intendono cedere quote o azioni societarie. La stabilizzazione dell’istituto, operata dalla “Legge di Bilancio 2025” –…
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