Credito IVA, niente cartella se il disconoscimento richiede valutazioni
La Cassazione n. 12635/2026 limita il controllo automatizzato ai riscontri cartolari. Quando la non spettanza dipende dalla qualificazione delle operazioni e dall’interpretazione delle regole sulla detrazione, l’Ufficio deve notificare un ordinario avviso di accertamento
Autore: Pierdante Colapietra
Il credito IVA può essere disconosciuto mediante controllo automatizzato soltanto quando la sua insussistenza emerga direttamente dai dati della dichiarazione e non richieda valutazioni sulla natura delle operazioni compiute dal contribuente.Con l’ordinanza n. 12635, depositata il 5 maggio 2026, la…
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