24 ottobre 2026

IMU, il parco pubblico non cancella l’edificabilità: conta la qualificazione urbanistica

L’ordinanza n. 25201/2026 della Corte di Cassazione ribadisce che, salvo i vincoli di inedificabilità assoluta, è la qualificazione impressa all’area dallo strumento urbanistico generale a guidarne il trattamento fiscale. Le destinazioni a verde e servizi pubblici incidono sul valore venale e quindi sulla base imponibile, ma non escludono automaticamente l’IMU  
Autore: Pierdante Colapietra
La destinazione di un terreno a parco pubblico, verde attrezzato o servizi di interesse generale non comporta necessariamente la perdita della natura edificabile ai fini dell’IMU.La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 25201 del 10 settembre 2026, torna sul rapporto tra disciplina urbanistica e…
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