Ricerca e sviluppo, il rimborso parziale dei crediti fittizi non esclude il reato
Per la Cassazione, la mancanza di attività e costi documentati conferma l’inesistenza dei crediti utilizzati in compensazione. Il pagamento di una sola parte delle somme dovute non consente di escludere la punibilità
Autore: Chiara Aiello
I crediti d’imposta per ricerca e sviluppo utilizzati in compensazione sono inesistenti quando manca un’attività reale a sostegno delle somme indicate. Né il successivo riversamento di una parte del credito è sufficiente a evitare il reato. È quanto chiarisce la Cassazione, terza sezione penale, con…
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