Ricerca
Voci trovate: 262
Fisco
10 aprile 2025
Dichiarazione infedele. I costi “extra” incidono sulla soglia penale
Con riguardo al reato di dichiarazione infedele, la verifica del superamento delle soglie di punibilità indicate nelle lett. a) e b) del primo comma dell’articolo 4 del Decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, non può prescindere dalla considerazione dei costi di gestione emergenti dalla documenta
Quotidiano
9 aprile 2025
Confisca. Esclusa la solidarietà tra i correi
È stata pubblicata ieri, 8 aprile, la sentenza n. 13783/2025 delle Sezioni Unite penali della Corte di cassazione, secondo cui la confisca, così come il sequestro preventivo a essa funzionale, non può essere disposta indifferentemente nei riguardi di ciascun concorrente nel reato anche per l'intera
Quotidiano
9 aprile 2025
Affitto d’azienda. Danni da ritardata restituzione nel fallimento
In ipotesi di cessazione degli effetti del contratto di affitto d’azienda in epoca antecedente alla dichiarazione di fallimento dell'affittuario, il ritardo della Curatela nella riconsegna del bene comporta un credito risarcitorio del concedente che rientra nel novero di quelli prededucibili ai sen
Quotidiano
5 aprile 2025
Ritenute omesse. Il fallimento prima della scadenza vale l’assoluzione
Con riferimento all’omesso versamento di ritenute certificate oltre la soglia di rilevanza penale, il legale rappresentante di una società dichiarata fallita va assolto se la dichiarazione di fallimento è intervenuta prima della data prevista per la presentazione della dichiarazione annuale di sost
Quotidiano
3 aprile 2025
Rottamazione quater. Nuovo nodo da sciogliere
La c.d. “rottamazione-quater” è al centro di un nuovo rinvio alle Sezioni Unite della Corte di cassazione con riferimento agli esiti dei contenziosi per il concreto recupero dei crediti erariali non tributari. Il quesito, in particolare, verte sulle conseguenze processuali per il coobbligato sol
Quotidiano
28 marzo 2025
Processo tributario. Promossa a metà la nuova disciplina delle prove in appello
È arrivata l’attesissima pronuncia della Corte costituzionale riguardante il riformulato articolo 58 del Decreto legislativo 30/12/1992, n. 546, relativo alle “Nuove prove in appello”. La norma suddetta, come riscritta dall’articolo 1, comma 1, lett. bb), del D.lgs. n. 220/2023, stabilisce:
Quotidiano
27 marzo 2025
Indebite agevolazioni previdenziali e contributive
Nell'ambito applicativo del reato di cui l'articolo 316-ter cod. pen. rientra l'indebito conseguimento della riduzione dei contributi previdenziali dovuti ai lavoratori in mobilità assunti dall'impresa, per effetto della mancata comunicazione, da parte di quest'ultima, dell'esistenza di una condizi
Quotidiano
27 marzo 2025
Notifica con posta privata? La prova della licenza spetta a parte resistente
In caso di notificazione di atti tributari con posta privata, spetta a parte resistente provare in giudizio l’esistenza di regolare licenza speciale per la fornitura del servizio di notificazione. Così la Corte di giustizia tributaria di I° grado di Enna, sentenza n. 296/2025 del 24/03/2025 (Giudic
Quotidiano
26 marzo 2025
Atto palesemente infondato? Sì alla nuova sentenza semplificata
Inizia a prendere campo la nuova “sentenza in forma semplificata” disciplinata dall’art. 47-ter del D.Lgs. 546/1992, in caso di ricorso manifestamente fondato. Interessante la Corte di giustizia tributaria di I° grado di Napoli, sentenza n. 19495/2024 del 31/12/2024 (Presidente: Spirito Angelo;
Quotidiano
21 marzo 2025
Termine per il ricorso: vale la notifica, non la conoscenza occasionale
In tema di processo tributario, in assenza della proposizione dell’impugnazione contro l’atto impositivo notificato invalidamente, la conoscenza occasionale di quest’ultimo non può considerarsi evento idoneo a far decorrere il termine di cui all’articolo 21 del D.lgs. n. 546 del 1992 e a determinar
Voci trovate: 262

