7 novembre 2026

Rinuncia all’eredità, la revocabilità non anticipa i debiti tributari

La possibilità di accettare successivamente l’eredità non consente al Fisco di considerare il rinunciante un erede “potenziale”. La responsabilità per le obbligazioni del defunto presuppone l’acquisto della qualità di erede, mentre l’eventuale accettazione tacita deve essere concretamente dimostrata
Autore: Pierdante Colapietra
La possibilità di tornare sulla rinuncia all’eredità non consente all’Amministrazione finanziaria di trattare il chiamato come se avesse già assunto la qualità di erede. Finché non interviene una valida accettazione, espressa o tacita, i debiti tributari del de cuius non possono essere imputati al…
Vuoi avere accesso a tutti i contenuti riservati e agli articoli di "Quotidiano"?