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Con la risposta a interpello n. 189/2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che i buoni carburante e spesa riconosciuti ai dipendenti che lavorano ordinariamente la domenica possono beneficiare dell’esenzione prevista per i fringe benefit, anche se il piano aziendale è destinato soltanto a tale categoria di personale. Il caso riguarda una società che gestisce servizi pubblici essenziali, operativi sette giorni su sette, e intende assegnare voucher mensili per il biennio 2026-2027, in aggiunta all’indennità contrattuale già prevista per il lavoro domenicale. Secondo l’Agenzia, i benefit rientrano nell’articolo 51, commi 3 e 3-bis, del TUIR, purché siano rispettate le condizioni di legge. Per il 2026 e il 2027, il limite complessivo di esenzione è pari a 1.000 euro annui, elevato a 2.000 euro per i dipendenti con figli fiscalmente a carico. Il superamento della soglia comporta la tassazione dell’intero valore dei fringe benefit ricevuti nell’anno.