24 settembre 2026
decreto
24 settembre 2026

DL carburanti è legge, il Senato chiude il cerchio

Via libera definitivo di Palazzo Madama alla conversione del decreto 133/2026. Nel testo confluiscono anche i successivi decreti di agosto: confermati il taglio temporaneo delle accise sul gasolio e gli interventi per l’autotrasporto
Autore: Chiara Aiello

Il decreto carburantisupera l’ultimo iter parlamentare e diventa legge. Il provvedimento, già approvato dalla Camera il 16 settembre, conclude così l’iter parlamentare a ridosso della scadenza del 25 settembre per la conversione. Il testo arrivato al Senato incorpora anche le disposizioni contenute nei successivi Dl n. 139 e n. 153 del 2026, dei quali la legge di conversione dispone l’abrogazione facendo salvi gli atti e i provvedimenti adottati, gli effetti prodotti e i rapporti giuridici sorti durante la loro vigenza.

Accisa sul gasolio a 532,90 euro per mille litri

In ambito carburanti viene confermata la riduzione temporanea dell’accisa sul gasolio utilizzato come carburante. Nel testo risultante dalle modifiche parlamentari, l’aliquota è stata fissata a 532,90 euro per mille litri per il periodo dal 30 luglio al 24 agosto e, successivamente, dal 27 agosto al 5 settembre 2026. La misura determina, rispetto ai valori di inizio anno, una riduzione dell’accisa sul gasolio pari a 14 centesimi al litro.

Lo stesso livello di 532,90 euro per mille litri viene applicato, nei periodi individuati dalla norma, anche ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idrotrattamento  (compreso l’HVO) e al biodiesel che rispettano le condizioni previste dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato. Tra i diversi decreti-legge e gli interventi adottati nel frattempo, il livello ridotto dell’accisa è stato applicato anche dal 25 al 26 agosto attraverso il decreto interministeriale del 20 agosto e dal 6 al 10 settembre con il decreto interministeriale del 4 settembre.

Autotrasporto, resta il credito d’imposta

Il credito d’imposta viene prorogato per i mesi di luglio e agosto a favore delle imprese di autotrasporto merci, delle imprese di trasporto di persone e delle attività di noleggio di autobus con conducente che utilizzano veicoli appartenenti alle classi ambientali Euro 5 ed Euro 6. Contestualmente viene innalzato il limite massimo di spesa: dai precedenti 300 milioni si arriva a 397 milioni di euro, ai quali si collega un ulteriore incremento di circa 11,4 milioni introdotto nel corso dell’iter parlamentare.

Spazio anche per l’Ilva

Accanto agli interventi sui carburanti, il Dl 133 contiene le misure relative a Ilva in amministrazione straordinaria. Il provvedimento autorizza un ulteriore finanziamento oneroso fino a 100,5 milioni di euro per il 2026, destinato ad assicurare la continuità operativa degli impianti nelle more della procedura di cessione. Il finanziamento può essere trasferito dal MIMIT su richiesta dell’organo commissariale ed è subordinato al rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato. La restituzione delle somme è collegata alla scadenza del contratto di affitto o alla vendita dei compendi aziendali, secondo quanto previsto dalla disciplina introdotta dal decreto.

Si attende ora la pubblicazione della legge di conversione in GU.

 © FISCAL FOCUS Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy