21 ottobre 2026

Regime del margine, la buona fede entra nella verifica IVA

Il Tribunale UE, con la sentenza T-569/25, censura il rinvio dell’affidamento del rivenditore a un procedimento separato e discrezionale. L’indicazione riportata nelle fatture del fornitore deve essere valutata già nella determinazione dell’imposta, senza però trasformarsi in uno scudo quando circostanze concrete imponevano ulteriori verifiche 
Autore: Pierdante Colapietra
La buona fede del rivenditore che applica il regime del margine non può essere considerata irrilevante nel procedimento in cui l’Amministrazione ridetermina l’IVA, per essere eventualmente recuperata soltanto in un secondo procedimento, autonomo e discrezionale.È il principio affermato dal Tribunale…
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