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Dal 2026 il collegamento tra POS e Registratore Telematico (RT) si fonda su un principio cardine: non è obbligatorio dedicare un POS per ogni linea di business. L’obiettivo è migliorare la qualità del dato e garantire la riconducibilità tra transazione elettronica e memorizzazione dei corrispettivi. Nella gestione operativa è richiesta coerenza tra incasso e modalità di pagamento riportata sul documento commerciale; inoltre, in chiave di semplificazione, è possibile emettere documenti commerciali anche per operazioni non obbligatorie (ad esempio con natura IVA “N2”) per facilitare la riconciliazione. È ammesso l’uso promiscuo di un solo POS per attività soggette a RT e attività esonerate, purché il collegamento sia garantito per tutte le operazioni soggette all’obbligo di certificazione (es. d.lgs. 127/2015). Sono consentiti POS portatili, smartphone e unità autonome, ma ogni strumento va censito e correttamente abbinato.