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Questa procedura consiste nella comunicazione telematica tra gli strumenti di pagamento elettronico e i sistemi di certificazione dei corrispettivi, con l'obiettivo di associare la matricola del dispositivo all'identificativo univoco del POS. Non è richiesto alcun intervento hardware o aggiornamento fisico dei Registratori Telematici. L'obbligo riguarda POS fisici, SoftPOS e virtuali, includendo i casi in cui lo stesso dispositivo gestisce sia operazioni soggette che esonerate. Sono invece esclusi settori specifici come i distributori automatici, i tabacchi e le vendite a distanza. La procedura operativa si effettua sul portale "Fatture e Corrispettivi" inserendo la matricola RT, il Terminal ID e i dati dell'Acquirer. Per l'avvio di marzo 2026 la comunicazione va eseguita entro 45 giorni, mentre a regime le variazioni si segnalano tra il giorno 6 e l'ultimo giorno del secondo mese successivo all'evento. È fondamentale verificare i dati dell'intermediario per evitare sanzioni legate a errate registrazioni degli incassi.