Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
L'infografica spiega come il concordato preventivo biennale 2026-2027 entri nella fase operativa per i contribuenti soggetti agli ISA. Il decreto MEF dell’11 maggio 2026 conferma la metodologia già usata nei precedenti bienni, senza modifiche strutturali al percorso di calcolo. La proposta dell’Agenzia delle Entrate riguarda reddito di lavoro autonomo, reddito d’impresa e valore della produzione netta IRAP. Il processo parte dai dati dichiarati, misura affidabilità e anomalie ISA, valuta i risultati economici degli ultimi tre periodi d’imposta, confronta i valori con parametri settoriali e applica proiezioni macroeconomiche. La novità centrale è l’uso del PIL nominale, al posto del PIL reale, per riflettere inflazione e scenario economico. Sono previste riduzioni per sospensioni dell’attività e cessazione del concordato se il calo supera il 50%. La proposta 2026 viene inoltre graduata considerando solo metà dell’incremento rispetto al reddito dichiarato nel 2025. Il quadro finale aiuta a valutare adesione, benefici, rischi e soglie critiche.