Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
L'ordinanza n. 30166/2025 della Cassazione chiarisce che la cancellazione di una società dal Registro delle Imprese non elimina i debiti residui né interrompe i processi pendenti. Si verifica una "successione" per cui i debiti migrano sui soci. Un punto cruciale è la legittimazione passiva: il socio può essere chiamato in causa come successore della società per il solo fatto di essere stato tale, a prescindere dal fatto che abbia effettivamente riscosso somme o beni durante la liquidazione. Mentre la responsabilità patrimoniale nelle società di capitali resta limitata a quanto riscosso (quantum), la possibilità di subire un giudizio e di essere condannati alle spese processuali è piena e indipendente dall'attivo ricevuto. Questo equilibrio tutela i creditori, impedendo che la chiusura formale dell'ente diventi uno schermo totale contro pretese o pendenze giudiziarie.